Lutto
Grifone, finalmente la prima vittoria Un missile di Fratini fa cadere il “Rocchi”
Inutili tutti gli assalti finali lanciati dalla Viterbese, Barosi ha salvato il risultato su un’incornata di D’Ambrosio
Maurizio Caldarelli
VITERBO. Un eurogol da 25 metri di Emiliano Fratini regala la prima vittoria della stagione al Grosseto sul campo della Viterbese. Nella trasferta più delicata della stagione, il Grifone trova la zampata giusta per fare un bel balzo in classifica e agganciare la Lucchese a sette punti.
Ben disposti in campo, i ragazzi di Lamberto Magrini, pur senza continuità, hanno voluto fortemente questo importante risultato, meritatissimo anche per alcune occasioni create nel corso della gara. La posta in palio al “Rocchi” era altissima: nessuna delle due formazioni aveva ancora conquistato una vittoria. Il Grosseto cercava un riscatto dopo i due stop con Fermana e Cesena, la Viterbese, con Giuseppe Raffaele all’esordio in panchina dopo l’esonero di Mauro Dal Canto, cercava di sfruttare il fattore campo. Alla fine di 95’, onestamente non belli, sorride solo l’undici maremmano, che ha risolto il match con un episodio, un gran colpo di biliardo di Fratini. Tre punti che serviranno a preparare con la necessaria serenità il doppio appuntamento casalingo con la Reggiana capolista e con il Teramo.
Mister Magrini si presenta al calcio d’inizio con Piccoli, Fratini e Serena in mezzo al campo e De Silvestro alle spalle di Moscati e Dell’Agnello. Ottima la partenza del Grosseto che va vicina al gol al 7’, con Serena che spedisce alta sopra la traversa un corner respinto fuori area dalla difesa. Un minuto dopo altra occasionissima per il Grifone: il colpo di testa di Moscati, servito da Raimo, sbatte sul palo alla destra di Bisogno. Con il passare dei minuti la partita si fa equilibrata, con gioco spezzettato, con troppi errori in mezzo al campo e senza emozioni. Alla mezz’ora il brasiliano Capanni entra nell’area dopo una bella azione di prima con Adopo, ma Barosi si fa trovare pronto a deviare in due tempi una sorta di rigore in movimento. Prima della fine del tempo ci prova ancora Capanni, al 39’, con un colpo di testa che va sopra la traversa. Al 44’ Moscati, al centro dell’area, arpiona un cross di Semeraro dalla sinistra e lo spedisce di tacco alla sinistra della porta viterbese.
Alla ripresa del gioco è il Grosseto che si butta subito in avanti, alla ricerca del vantaggio. Al 5’, su una palla deviata dalla difesa sul tentativo di Dell’Agnello, è Andrea Ciolli ad avere tra i piedi una grossa palla gol; la bella girata di destro del capitano viene però fermata d’istinto da Bisogno. Al 22’ Dell’Agnello, autore di una buona prestazione, cade in area dopo un contatto con Urso: i biancorossi chiedono il rigore, l’arbitro fa cenno di proseguire. Al 29’ arriva improvviso vantaggio del Grosseto: Emiliano Fratini, con l’aiuto di Serena, recupera una palla a centrocampo e lascia partire un missile che va a sbattere sul palo alla destra di Bisogno ed entra in rete. Al 34’ il Grosseto chiede un altro penalty per un fallo di mano. Negli ultimi minuti si soffre la rabbia dei laziali. Un miracolo di Barosi sul colpo di testa di D’Ambrosio, che ha raccolto una punizione di Simonelli dalla sinistra, ha salvato il risultato al 38’. Al 41’ un’incornata di Urso da centro area fa la barba al palo. La Viterbese ci prova fino alla fine, ma il Grosseto, che ha confermato tutta la sua solidità difensiva, fa buona guardia, grazie all’esperienza di Vrdoljak in mezzo al campo, e porta in Maremma tre punti d’oro.
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