Gioco
Atlante, l’avventura inizia sul rettangolo dell’Anzio
GROSSETO. Pronti, via: scatta il campionato di serie B di calcio a 5. La lunga attesa è terminata e l’Atlante prepara il debutto in trasferta. I biancorossi, questo pomeriggio, saranno di scena sul campo dell’Anzio, formazione neopromossa in questo campionato nazionale.
«Non dobbiamo farci ingannare – precisa subito Alessandro Izzo, tecnico dell’Atlante – sarà una partita complicata. Durante l’estate l’Anzio si è rinforzato con un mercato che ha visto l’acquisto di Rago e dell’ex Grosseto Radaelli, due pezzi da novanta per il torneo di serie B. A questo aspetto dobbiamo aggiungere che la prima partita ufficiale rappresenta sempre un’incognita, giochiamo davanti al loro pubblico e non sarà semplice». I biancorossi sono reduci da un buon precampionato, con una serie di amichevoli che hanno visto crescere la squadra. Durante la preparazione tutto è filato liscio dal punto di vista degli infortuni, ma alla vigilia della gara di esordio c’è qualche contrattempo di troppo tra i grossetani: «Abbiamo fatto una buona preparazione – spiega Izzo – con amichevoli importanti che ci hanno dato delle conferme. Purtroppo rischiamo di avere delle defezioni dell’ultimo momento. Sono imprevisti che possono accadere, ma in un campionato nazionale devi essere pronto a fronteggiare queste situazioni».
Il tecnico fa riferimento all’assenza sicura di Corridori, al quale si aggiunge quella del nipponico Kanayama Shussei, ancora in attesa del trasfert, mentre Senesi, Cipollini e Falaschi figurano tra i convocati, ma restano a rischio d’impiego. Dall’infermeria, invece, la buona notizia è quella del completo recupero di Jorge Arriaza. «Restiamo comunque competitivi – conclude Izzo – conosco i nostri pregi, mentre stiamo cercando di migliorare i difetti. Siamo ambiziosi e alla ricerca di obiettivi importanti».
La gara d’esordio si giocherà a Nettuno, con fischio d’inizio alle 15. Questi i convocati dell’Atlante: Tamberi, Tatonetti, Pasquini, Baluardi, Gianneschi, Arriaza, Falaschi, Senesi, Lessi, Bilal, Mateo e Morad. A dirigere il confronto Lo Presti di Agrigento e Fonti di Caltanissetta.
Lorenzo Falconi
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