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«FolGav, ci sono i giocatori giusti per interpretare il nuovo modulo»

Enrico Giovannelli
«FolGav, ci sono i giocatori giusti per interpretare il nuovo modulo»

Capitan Dierna analizza l’andamento delle prime giornate della stagione «Domenica arriva un Foligno da tenere d’occhio: c’è il bomber Peluso»

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Enrico Giovannelli

GAVORRANO. La vittoria a Sangiovanni Valdarno, il 2-0 firmato nella ripresa da Mugelli e Fontana, ha riportato in quota il FolGav: con 6 punti i biancorossoblù sono nel pacchetto di testa del girone E di serie D e a sentire capitan Emilio Dierna, il perno della difesa unionista, è solo l’inizio.

Dierna, che stagione dobbiamo aspettarci?

«Mah, ancora dobbiamo imparare a conoscerci bene con i tanti arrivi dell’estate. Però una cosa in queste prime partite ufficiali la posso dire: questa squadra secondo me ha tanti margini di miglioramento. Dobbiamo continuare a lavorare a testa bassa e a impegnarci».

Le prime tre partite del campionato cosa hanno detto?

«L’esordio è sempre particolare perché tutti hanno voglia di dimostrare qualcosa e noi siamo stati pazienti e bravi a colpire al momento giusto, battendo con merito il Cascina, neo promossa. Nella seconda uscita a Roma contro il Montespaccato invece, su un campo difficile che può essere un vantaggio per chi lo conosce bene, non abbiamo approcciato nel modo giusto la gara giocando male, con un atteggiamento che non va bene. Domenica scorsa con la Sangiovannese devo dire che siamo tornati a giocare invece come sappiamo. La Sangio è una squadra che corre tanto, e anche chi è entrato in corsa ha fatto bene. Siamo stati bravi a fare la gara che serviva e sfruttare gli episodi, che poi fanno girare le partite dalla tua parte».

Una stagione che porta con sé tante novità: nuovo mister, nuovi giocatori e soprattutto un nuovo modulo.

«Il calcio ormai da tanto tempo va così. Per quanto riguarda mister e modulo credo che sono arrivati i giocatori giusti per interpretarlo. Anzi, devo dire che proprio in questa stagione la rosa allestita dal direttore Vetrini è molto competitiva in ogni reparto. Credo che questo aspetto potrà essere decisivo per il nostro campionato. Purtroppo abbiamo avuto qualche infortunio fra le quote, penso a Barlettani (fuori tutta la stagione) e allo stesso Fremura (frattura allo scafoide ne avrà per un mese e mezzo) che ci aveva subito impressionato. Però anche l’ultimo arrivato Coccia per esempio si è subito messo in mostra. Come dicevo c’è tanta concorrenza che non può fare altro che bene a tutti».

Domenica dopo due trasferte si torna a giocare al Malservisi-Matteini contro il Foligno e poi mercoledì in coppa Italia contro la Pianese. Che gare si aspetta?

«Contro il Foligno è la classica partita, anche se abbiamo iniziato da poco, contro una squadra che ha bisogno di punti (umbri a quota 1 in classifica, con il pari 2-2 di domenica con il Cascina dopo due sconfitte iniziali) e dovremo essere concentrati a interpretare i momenti dell’incontro. Gli umbri secondo me sono da tenere d’occhio, hanno per esempio Peluso (attaccante 36enne, lo scorso anno a lungo fra i migliori bomber del campionato prima di un infortunio) che è sempre un cliente difficile. Non ci sono partite scontate. Il turno di coppa contro la Pianese poi non può essere una gara normale, ma vogliamo andare avanti e per tanti giocatori che non partono titolari, potrà essere una vetrina in più da sfruttare».

E Dierna come sta e cosa si aspetta in questa annata?

«Ho praticamente saltato tutta la preparazione per un infortunio, ma ora sto bene e i riscontri ci sono durante gli allenamenti. Finalmente mi sento quasi al 100 per cento della forma. Su cosa mi aspetto dalla stagione non ci sono dubbi: vogliamo giocare per il massimo possibile e soprattutto dare soddisfazioni alla proprietà e far divertire i nostri tifosi»

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