Sicurezza
Del Zozzo alla Minitransat sulle orme di Gesi e Pedote
FOLLONICA. È partita la scorsa settimana da Les Sables D’Olonne in Vandea la Minitransat 2021, la tradizionale regata transatlantica in solitaria riservata a barche da 6,50 metri. Alla sua seconda partecipazione, dopo l’ottimo 14° posto del 2009, è tornato in oceano anche Luca Del Zozzo, forlivese, numero velico ITA 998 e socio della Lni Follonica.
La presenza di soci della sezione del golfo della lega navale non è una novità dopo la traversata del follonichese Simone Gesi nel 2008 e nel 2011 e di Giancarlo Pedote nel 2014. In occasione dell’edizione in corso proprio Simone Gesi ha assistito Del Zozzo alla partenza, “rendendo” il favore al collega romagnolo che nel 2011 sostenne il timoniere follonichese nella sua seconda avventura transoceanica.
Del Zozzo regatando con la sua barca “Race=Care” cerca di dare risalto alla sua omonima associazione a sostegno di due progetti di Medici con l’Africa Cuamm: “Prima le mamme e i bambini, 1000 di questi giorni” per garantire interventi nutrizionali e assistenza sanitaria a donne e bambini dei villaggi dell’Africa sub-Sahariana e “Un vaccino per noi” per sostenere la campagna vaccinale in Africa. La prima parte della regata ha già riservato molte sorprese: dopo un avvio discreto, fra l’altro con una insolita bonaccia all’altezza di Cap Finisterre, le condizioni meteo sono drasticamente peggiorate; i timonieri sono comunque già in arrivo a Santa Cruz de la Palma dove si chiuderà la prima tappa.M.N.
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