Sicurezza
La J/70 Cup si assegna nelle acque di Punta Ala
PUNTA ALA. La classe J/70 ha scelto Punta Ala per l’atto conclusivo della stagione. Da oggi – la prima regata è prevista alle 13 – a domenica oltre quaranta imbarcazioni si contenderanno il titolo italiano. È previsto un massimo di otto prove con uno scarto da conteggiare dopo la conclusione della quinta prova.
Si sono dati appuntamento a Punta Ala gli equipaggi, compresi i primi dieci della classifica generale. La sfida per la conquista della J/70 Cup si presenta particolarmente interessante. Dopo venti prove disputate, Notaro Team di Luca Dominici e del tattico Diego Negri guida la classifica con un solo punto di vantaggio su J-Curve di Mauro Roversi e del suo Afterguard, composto da Enrico Fonda e Carlo Fracassoli. Una situazione di equilibrio, che la tappa castiglionese dovrà risolvere.
Più staccato, in terza posizione, è Das Sailing Team di Alessandro Zampori, proiettato sul podio dalla vittoria all’evento di Malcesine. Saranno presenti al via anche i vari Petite Terrible-Adria Ferries, con al timone la neo campionessa iridata Double Mixed Offshore Claudia Rossi e con il neo campione europeo Melges 20 Michele Paoletti alla tattica; Joyfull del russo Denis Cherevatenko, la cui regolarità lo ha promosso a quinta forza del ranking; La Femme Terrible di Mauro Brescacin, solido leader della graduatoria Corinthian; i polacchi di Ewa; gli spagnoli di Patakin e il team di Jeniale EuroSystem, guidato da Massimo Rama verso l’inattesa vittoria ottenuta nella prima tappa, andata in scena a Nettuno. Tutte imbarcazioni che hanno dimostrato di avere gli spunti necessari per segnare il passo nei confronti degli avversari e per regalare agli appassionati una tappa conclusiva dagli elevati contenuti agonistici.
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