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Patanè: «Belvedere favorita ma attenti al Fonteblanda»

Patanè: «Belvedere favorita ma attenti al Fonteblanda»

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porto santo stefano. Tra le squadre più attese al via del campionato di Prima categoria c’è l’Argentario che domenica scorsa ha esordito davanti al proprio pubblico in coppa Toscana regolando i cugini dell’Orbetello con un perentorio 3-0 frutto delle reti siglate da Mirco Alocci, Cristian Costaglione e Alessio Patané.

Domenica prossima al Maracanà Aldo Bussi di Porto Santo Stefano arriverà la formazione senese del San Miniato per la prima di campionato. Alla vigilia dell’inizio del torneo di Prima categoria abbiamo intervistato il direttore sportivo dell’Argentario, Vittorio Patané, che vanta una lunga dirigenza sportiva, anche come presidente dell’Orbetello.

Che voto darebbe alla campagna acquisti dell’Argentario?

«Sicuramente un bel 7, abbiamo mantenuto i nostri principi inserendo giovani di valore e ragazzi interessanti».

Chi vede come favorita per la vittoria del campionato?

«Il Belvedere è la favorita d’obbligo. Ha fatto una campagna acquisti sontuosa, ha il problema dell’infortunio occorso a Colato ma le alternative per mister Ripaldi ci sono in abbondanza».

Vediamo le altre grossetane, iniziando dall’Orbetello.

«Ha piazzato buoni colpi sul mercato, non ha più Vincenzo Vento che aveva iniziato la stagione con i lagunari ma ha Rocco Giordano che oltre a essere figlio d’arte è un ottimo giocatore. Credo che zitto zitto l’Orbetello può dire la sua considerando anche il grande blasone del club».

Il Fonteblanda?

«Questa è una squadra che può anche dare fastidio al Belvedere, la squadra di Giallini continua nel proprio percorso di crescita, ha preso elementi interessanti e in particolare penso a Guazzini, i neroverdi saranno sicuramente protagonisti».

Passiamo all’Invictasauro.

«È una formazione di tutto rispetto, senza dilungarmi troppo dico che dispone di Federico Angelini capocannoniere degli ultimi tre campionati sia in Promozione che in Prima categoria e non dimentichiamoci che ha anche Filippo Majuri che ha alle spalle tre campionati di Promozione disputati ad ottimi livelli».

Quale il suo giudizio sul Manciano?

«È una squadra da scoprire, i giocatori provenienti dal Lazio non li conosco direttamente ma sono nomi importanti. Il valore aggiunto è l’allenatore Daniele Antolovic, un nome, una garanzia».

Parliamo naturalmente anche del Sorano...

«Anche qui possiamo parlare di campagna acquisti sontuosa, il Sorano ha pescato ciò che di meglio offriva il mercato laziale, è sicuramente una formazione da tenere d’occhio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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