Gioco
Prima la paura, poi il sollievo Dopo l’infortunio al portiere il Roselle va di rigore in finale
grosseto. Prima la paura, poi il sollievo. L’infortunio di gioco capitato al portiere del Roselle al 34’della ripresa (scontro accidentale con un avversario mentre era in volo per recuperare la palla, è caduto a testa battendo la testa) ha tenuto in ansia a lungo le due formazioni impegnate nella prima semifinale della Coppa Passalacqua, Venturina e Roselle. Sangiorgio è stato portato al Misericordia, poco dopo sono arrivate notizie rassicuranti, con il giocatore pur trattenuto prudenzialmente in osservazione che chiedeva notizie sul risultato finale. Risultato che ha arriso al Roselle, dal dischetto, dopo che i tempi regolamentari e quelli supplementari si erano chiusi sull’1-1 (con 10 minuti di recupero complessivi).
Roselle in vantaggio nel primo tempo con Bargelli, pareggio nel secondo tempo con Presta, poco prima dell’infortunio del portiere. Poi i supplementari, nel corso dei quali (dal 14’del secondo tempo il Roselle) è rimasto in 10 per l’espulsione, doppio giallo, di Carbone. Infine i rigori, 5 centri su 5, il Venturina, invece, cade al secondo rigore per l’errore di Presta. La sequenza dei nove calci dal dischetto: Rossi gol; Palmieri gol, Galli gol; Presta fallito; Fusini gol; Neri gol; Bargelli gol; Bertini gol; Gobbi gol. E per i ragazzi di Miraldo Sabatini, quattordici 2004, tre 2005, due 2006, si sono aperte le porte della finale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google