Gioco
Nella tana del fanalino Grifone ancora a caccia del primo successo
Mister Magrini prova un tridente offensivo inedito con Artioli trequartista e la coppia Arras-Moscati di punta
Paolo Franzò
GROSSETO. Alla ricerca della prima vittoria in campionato, il Grosseto torna in campo già questa sera alle 21 a Fermo, opposto all’ultima in classifica, ovvero la Fermana.
Sulla carta, l’occasione giusta per smarcare il primo successo stagionale, ma solo sulla carta. «La Fermana – spiega mister Lamberto Magrini – ha comunque in rosa giocatori di grande esperienza e tolta la gara col Modena, ha sempre perso di misura. Giocano in casa e anche loro, proprio come noi, vorranno i tre punti in palio. Dobbiamo essere pronti alla battaglia se vogliamo portare a casa un risultato positivo».
Quattro pareggi in cinque gare, è preoccupato?
«Assolutamente no. L’anno scorso partite come quella col Gubbio l’avremmo persa. Prima o poi sono certo che arriveranno anche le vittorie e allora vedrete che ci faranno comodo anche i punti presi coi pareggi. Sappiamo che ci dobbiamo sbloccare sotto porta, ma non è un problema se continuiamo a sviluppare gioco come stiamo facendo. Prendete la Carrarese che con due vittorie di fila è risalita a metà classifica. Io vedo come lavora la mia squadra e devo dire che i ragazzi lo fanno molto bene con dedizione e impegno. Una squadra diversa da quella dello scorso anno che vuole sempre giocare al calcio, senza rinunciare a costruire la manovra. Quando arriveranno i gol, crescerà anche la fiducia nei propri mezzi. L’obiettivo è quello di far crescere questi ragazzi dando loro fiducia e sono sicuro che ci arriveremo».
Tre partite in una settimana, ci sarà bisogno di qualche rotazione?
«Assolutamente sì. Non voglio rischiare di perdere qualcuno per infortunio, dal momento che sabato prossimo abbiamo il Cesena in casa».
Per cui, a centrocampo vedremo Fratini mezzala al posto di Cretella. Artioli invece sarà il trequartista?
«Ho bisogno di un ragazzo giovane e lui mi garantisce un maggiore contributo alla fase difensiva, essendo un ragazzo molto aggressivo e bravo nel rubar palla. Poi, ha anche un ottimo calcio da fuori area. De Silvestro preferisco risparmiarlo visto che ancora non è al meglio della condizione, anche se non escludo di impiegarlo a gara in corso».
Unico dubbio in attacco, dove Magrini deve ancora scegliere il compagno di reparto di Arras: «L’idea è quella di partire con Arras e Moscati, ma devo valutare le condizioni del secondo che lamentava un fastidio. Se non ce la facesse, vediamo chi tra Dell’Agnello e De Silvestro comincerà la gara. Il punto ripeto, è che non voglio rischiare infortuni muscolari facendo giocare troppi minuti agli ultimi arrivati che ancora devono trovare la migliore condizione». Comunque sia, in avanti vedremo ancora una volta un tridente inedito, alla ricerca del gol perduto.
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