Gioco
Neanche il tempo di rifiatare domani è di nuovo campionato
Contro il Gubbio il Grifone ha avuto tante occasioni purtroppo non sfruttate La fase difensiva ha comunque funzionato a dovere, come sempre
Paolo Franzò
GROSSETO. Grifone tra un impegno e l’altro, per un lunedì diverso, con il prossimo sforzo di campionato già alle porte, dal momento che domani alle 21 i biancorossi sono di scena a Fermo, nel turno infrasettimanale, valevole per la sesta giornata, contro il fanalino di coda.
Ritmi serrati insomma, con mister Lamberto Magrini più preoccupato della gestione fisica dei suoi giocatori che di una classifica in cui il Grosseto non riesce ancora a smarcare lo zero alla voce vittorie. L’ennesimo pareggio , il quarto su cinque partite giocate, lascia l’impressione di un bicchiere mezzo pieno. La sfida con il Gubbio ha confermato tutto quello che si era già visto nelle quattro gare precedenti, compresa la difficoltà ad andare in gol degli attaccanti, tanto che proprio Magrini continua a ruotarli tutti nella speranza che qualcuno si sblocchi. Tre reti segnate per adesso e tolto il gol di Scaffidi a Pistoia, le altre due portano la firma di centrocampisti, Cretella e Vrdoljak. Con il Gubbio, l’unico attaccante ad avere una palla gol è stato Dell’Agnello. Le altre due occasioni colossali sono capitate sui piedi di un difensore (Raimo) e di un giovanotto del 2001, appena entrato in campo (Marigosu), entrambi ipnotizzati dal portiere umbro al momento di scaricare la palla in rete.
Tuttavia, la squadra c’è ed ha ragione Magrini a dire che se da una parte non si vince dall’altra neanche si perde (tranne che a Carrara). Perché è evidente come nessuna della squadre incontrate sino ad oggi abbia messo sotto i biancorossi nella prestazione. Pure il Gubbio, che era sceso in Maremma forte di una super classifica, praticamente ha calciato in porta appena due volte; con una punizione sbagliata che ha centrato l’incrocio dei pali e l’altra in occasione del gol. Per il resto, la fase difensiva dei torelli ha funzionato benissimo. Sulla costruzione della manovra offensiva invece, c’è sicuramente da lavorare ancora tanto. Anche perché questa è una squadra molto giovane e nel contesto, si è percepita l’importanza di De Silvestro trequartista, capace con la sua esperienza di galleggiare tra le linee per poi strappare al momento giusto. Quando l’ex Gubbio sarà in condizione, è assai probabile che miglioreranno anche i numeri dell’attacco biancorosso. Vero che nel frattempo, la classifica non è delle più esaltanti, ma vanno visti anche i risultati delle altre partite della giornata. Questo è indubbiamente un girone molto equilibrato, in cui la differenza spesso la farà l’episodio. Una classifica cortissima, in cui basta un niente per risalire.
la situazione
Lega Pro girone B, quinta giornata: Ancona-Lucchese 3-1, Carrarese-Fermana 1-0, Olbia-Cesena 0-1, Grosseto-Gubbio 1-1, Modena-Entella 1-2, Pescara-Viterbese 1-1, Pontedera-Montevarchi 3-0, Siena-Reggiana 0-2, Teramo-Imolese 0-1, Vis Pesaro-Pistoiese 0-2. Classifica: Reggiana, Pescara e Cesena 11, Ancona 10, Gubbio e Entella 9, Siena, Imolese e Pontedera 8, Carrarese 7, Lucchese, Olbia, Modena e Montevarchi 6, Vis Pesaro 5, Grosseto e Pistoiese 4, Teramo e Viterbese 2, Fermana 1. Prossimo turno, domani ore 21: Montevarchi-Siena, Cesena-Modena, Fermana-Grosseto, Gubbio-Pescara, Imolese-Pontedera, Lucchese-Teramo, Pistoiese-Ancona, Reggiana-Carrarese, Entella-Olbia e Viterbese-Vis Pesaro. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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