Il Tirreno

Grosseto

Il Grifone è pronto alla bufera di Carrara Di Natale si gioca il futuro in panchina

Paolo Franzò

Il Grosseto allo stadio Dei Marmi troverà un ambiente caldo Per gli apuani è la gara del tutto per tutto dopo l’avvio nero 

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Paolo Franzò

GROSSETO. Vigilia di un’altra trasferta in casa Grosseto, con la squadra di mister Lamberto Magrini che si prepara alla partita di domani pomeriggio alle 17,30 in casa della Carrarese, contro un avversario con cui ha pareggiato per 0-0 nel marzo scorso, nella nona giornata di ritorno. Squadre che da allora sono profondamente cambiate, soprattutto la formazione apuana che nel torneo scorso era partita con ambizioni d’oro, salvo poi spegnersi strada facendo.

Oggi la Carrarese è un cantiere aperto, pieno zeppo di incertezze. Gli azzurri sono fermi in coda alla classifica con un punto soltanto. La rosa è stata costruita sul mercato dall’ex diesse biancorosso, Vincenzo Minguzzi, che all’ombra delle Apuane ha portato Kalaj e Galligani. Soprattutto per il secondo, non sarà una partita come le altre contro un Grosseto cui ha dato tanto, ma dal quale ha pure ricevuto molto. Sessanta partite col Grifone in due stagioni e 20 gol segnati, avevano fatto di Galligani un beniamino della tifoseria maremmana.

Poi, d’estate, la scelta di trasferirsi a Carrara per una nuova avventura agli ordini di un tecnico, Totò Di Natale, che prova a partire dal basso per arrivare dove è stato grande come giocatore. Un’avventura cominciata tutt’latro che brillantemente per l’ex attaccante della nazionale italiana. Il suo 4-3-3 rimane un grande punto interrogativo. «Il Grosseto è una squadra che concede poco, unita tra i reparti e solida nei principi tecnici portati avanti da Mister Magrini. Lo schieramento maremmano è un classico 4-3-1-2 in cui ci sono idee chiare e molto agonismo. In una gara del genere dobbiamo essere pronti e reattivi sulle seconde palle, essere puliti nelle uscite per saltare la prima linea di pressing avversario», dice proprio Di Natale parlando della partita di domani.

Un altro passo falso sarebbe mal digerito dalla dirigenza apuana. La panchina dei marmiferi è già calda, e con un ulteriore ko potrebbe iniziare a scottare davvero. Una situazione che Lamberto Magrini conosce perfettamente. Il mister del Grosseto sa che in queste situazioni una partita già di per sé difficile può diventare un ostacolo ancora più alto da superare.

Per questo il tecnico di Magione sta preparando la trasferta di domani in ogni singolo dettaglio, cercando di non trascurare niente. Ecco perché nella gara di mercoledì scorso a Pescara di Coppa Italia ha fatto riposare per oltre un tempo quasi tutta la formazione di solito titolare. Il campionato era e resta il pensiero importante in casa Grosseto. Raggiungere la salvezza è l’obiettivo imprescindibile e dopo tre gare pareggiate, in casa Grosseto c’è voglia della prima vittoria. Una voglia che si respira anche nello spogliatoio della Carrarese. Si va insomma verso una gara tirata, in cui anche un dettaglio o un minimo errore potrebbero fare la differenza. Padroni di casa alla ricerca di un miglioramento in fase difensiva.

Grifone che, invece, vuol dare una svolta alla propria capacità offensiva. Pochi i dubbi nella testa di Magrini circa l’undici titolare. Qualche novità forse ci potrebbe essere in avanti, con Marigosu e Ghisolfi in ballottaggio per una maglia alle spalle delle punte.

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