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serie c 

Il ko a Pescara in Coppa non fa piangere il Grifone

Paolo Franzò

Mister Magrini è soddisfatto: «Abbiamo fatto buone cose» Ora testa al campionato: domenica la trasferta di Carrara

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Paolo Franzò

grosseto. Una eliminazione senza drammi, quella del Grosseto dalla Coppa Italia di Serie C, con i biancorossi superati per 2-0 mercoledì sera dal Pescara. Anche perché, di fronte a una squadra costruita per puntare alla vittoria del campionato e in trasferta, i tanti giovani messi dentro da mister Lamberto Magrini, alcuni al debutto con la maglia del Grifone, hanno fatto decisamente bene sotto il profilo della prestazione.

Con un pizzico di attenzione in più nella fase difensiva e di precisione in più sotto porta ci sarebbe potuto scappare lo scherzetto. E poi c’è il rigore che Moscati si è fatto parare da Sorrentino a metà del secondo tempo. «Abbiamo provato a imporre il nostro gioco – dice Fallani, giovanissimo portiere del Grosseto, autore di un’ottima prestazione – , abbiamo costruito buone azioni, ma di fronte avevamo una grande squadra». L’estremo difensore classe 2001 prosegue: «Mi ispiro a Buffon e Gollini». Tornando alla gara, così mister Magrini: «Sono partite che ci servono per mettere minuti nelle gambe di quei giocatori che sono arrivati per ultimi e che avevano bisogno di giocare. È comunque stata una buona gara da parte nostra, specie nel primo tempo. Per mezzora della ripresa c'è stato solo il Pescara e noi siamo di nuovo venuti fuori nel finale. Di fronte avevamo una squadra costruita per provare a vincere il campionato e lo si è visto in campo». Poi, sul rigore fallito da Moscati che avrebbe potuto riaprire la partita.

«Avremmo corso il rischio di andare ai supplementari – sorride Magrini – e quello sarebbe stato un problema. Va bene così. La Coppa Italia del resto non poteva essere un nostro obiettivo. Resta una gara utile che ci da spunti interessanti sul lavoro da fare in allenamento». Tra i debuttanti, anche il terzino sinistro, scuola Juventus, classe 2002, Giuseppe Verduci: «Il valore del Pescara lo conosciamo, eppure non abbiamo sfigurato. Abbiamo cercato la profondità e ci è mancato solo di finalizzare, ma miglioreremo sotto questo aspetto. Adesso dobbiamo solo pensare alla partita di domenica a Carrara dove ci saranno in palio punti importanti per la salvezza», dice. Designato il direttore di gara di Carrarese-Grosseto di domenica alle 17,30. Arbitrerà il signor Di Cicco di Lanciano.

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