Sicurezza
Bimbi e adulti di corsa per le vie della città
La Staffetta di Canapone regala spettacolo e dolcezza Alla manifestazione hanno partecipato anche 164 bambini
GROSSETO. Leonardo Canuzzi, Catia Gonnelli, Alessandro Milone – tutti del Team Marathon Bike – e Lorenzo Sabatini, dell’Atletica Costa d’Argento. Sono loro i vincitori dell’edizione 2021 della Staffetta di Canapone.
Hanno preceduto Laura Bonari, Paolo Bischeri (Team Marathon Bike), Alessandro Masetti (Atletica Montefiascone) e Massimo Renieri (Quarto Stormo); sul podio anche il quartetto con Fabio Santilli (Quarto Stormo), Antonio Barrasso (Reale Stato dei Presidi), Silvia Sclano (Atletica Costa d’Argento) e Giuseppe Renis (Skeep).
Dopo lo stop per il Covid, la Staffetta di Canapone è stata la prima gara di podismo a Grosseto, organizzata da Uisp e Marathon Bike. La giornata è iniziata con i bambini, piccoli e piccolissimi, che hanno invaso il centro di Grosseto accompagnati dai genitori: Uisp, Marathon Bike e Avis hanno consegnato 164 medaglie ad altrettanti protagonisti. Hanno corso gli adulti, come da tradizione, ma quello dei bambini è stato un momento spettacolare. Sono stati impegnati in un percorso di sessanta metri. Consumato correndo con il massimo impegno. Per loro – l’evento era riservato ai bimbi fino a dieci anni di età – la competizione si chiama “Cronometro di Canapone”.
E anche chi si è improvvisato velocista, magari facendosi seguire a poca distanza dai genitori, o spingendosi con i piedi sulla bicicletta, ha affrontato la distanza tra due ali di folla, consapevole che stava vivendo un’esperienza unica. Per quasi tre ore, l’esercito baby dei 164 ha coperto il personalissimo “tappeto rosso”.
Al traguardo per ciascuno ci sono stati intervista, premiazione, medaglia e la maglietta ricordo targata Avis, la medesima con la quale hanno corso, con tanto di numero.
Quando cresceranno e la maglietta sarà troppo piccola per essere indossata, conserveranno comunque l’emozione di un’esperienza da protagonisti.
Maurizio Ciolfi, presidente del Team Marathon Bike, sa di aver fatto un regalo particolare a ciascuno di loro. «Siamo orgogliosi di aver ideato questa iniziativa e di aver fatto sì che durasse nel tempo. Ogni volta ci sono tantissimi bambini che decidono di misurarsi in questa competizione. E del resto a quale bambino non piace correre? ».
A Maurizio e a tutti gli organizzatori, come a tutti i grossetani, crea soddisfazione ravvisare che ogni anno la partecipazione viaggia su alti numeri. Chi cerca le foto del proprio pargolo in corsa può andare sul sito www. teammarathonbike. it e cercare il link di Roberto Malarby, che ha immortalato tutti i protagonisti: scaricare le immagini non ha alcun costo.
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