Il Tirreno

Grosseto

«Abbiamo lottato fino all’ultimo, De Silvestro? Un salto di qualità»

Maurizio Caldarelli

Il tecnico è contento: «C’è ancora da lavorare. La Coppa è un fastidio» 

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LE INTERVISTE

Un pareggio che servirà a trovare la migliore condizione. Nel dopo partita con l’Ancona i protagonisti in maglia Us Grosseto considerano il bicchiere mezzo pieno, anche se rimane il rammarico per quei due palloni fermati solo dalla traversa.

«Soddisfatto sì, ma non pienamente – esordisce il mister, Lamberto Magrini – quando vedi la squadra lottare fino al 95’ per vincere non puoi non essere contento. Il calcio è questo: potevamo vincere, ma anche perdere su un paio di buone ripartenze avversarie. Abbiamo fatto comunque, a tratti, delle buone cose». Magrini continua: «È vero che abbiamo tre punti in tre partite, ma anche stavolta s’è vista la voglia di vincere. Negli ultimi cinque minuti abbiamo sviluppato tre palle gol. Questa squadra non molla mai, c’è solo il rammarico di non aver sfruttato tre situazioni semplici a fine gara, come quelle di Moscati e Scaffidi, che avrebbero chiuso la partita».

Magrini poi spiega alcune decisioni nella formazione iniziale. «Dell’Agnello è arrivato in ritardo e non ha una preparazione ottimale, è pesante, ma volevo vederlo. Mario Vrdoljak s’è sempre allenato, non ha nelle gambe novanta minuti, però ci dà fisicità, per questo l’ho preferito a Fratini che è comunque entrato bene in partita. De Silvestro? Ha preso tre-quattro belle palle. Ci farà fare il salto di qualità». Mercoledì ci sarà la trasferta di Pescara.

«Per noi è un fastidio. Le squadre giovani hanno bisogno di lavorare tutta la settimana. La Coppa Italia ci crea solo dei problemi. Andremo là per vincere – dice Magrini – ma prima si esce e meglio è». Il capitano Andrea Ciolli è dispiaciuto per non essere riuscito a regalare la vittoria ai tifosi. «Sapevamo – sottolinea – che sono una squadra organizzata, nel primo tempo non abbiamo rischiato niente. Nella ripresa ci hanno preso due volte in contropiede. Siamo comunque contenti della prestazione, convinti che il lavoro farà la differenza. Adesso – conclude Ciolli – pensiamo a fare una bella figura in Coppa Italia, poi testa a Carrara. Siamo sulla strada giusta, sono orgoglioso di questa squadra. Bisogna essere uomini prima che calciatori». Per il portiere Barosi, decisivo al 5’ della ripresa su Dal Sole, «non sono partite da buttare. Fino alla fine siamo sempre sul pezzo, potevamo vincere. Tutti i giocatori nuovi si sono inseriti molto bene. Siamo un bel gruppo».

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