Gioco
La presentazione del FolGav Promesse e ambizioni «investendo sul vivaio»
Enrico Giovannelli
FOLLONICA. Grande entusiasmo mercoledì sera per la presentazione del settore giovanile del FolGav, che si appresta a iniziare la stagione 2021-2022: al centro sportivo Aldo Nicoletti, il Capannino. Rigido il protocollo anti-Covid adottato dalla società biancorossoblù, che comunque non ha impedito ad atleti e genitori di partecipare numerosi all’evento.
In tutto, almeno 600 persone sparse nel campo insieme ai 200 ragazzi. Un segnale importante per un ritorno graduale alla normalità attraverso lo sport, che non è passato inosservato nemmeno ai due sindaci presenti: Andrea Biondi, per Gavorrano, e Andrea Benini per Follonica. Verso le 17,30 è iniziata la festa, con partitelle fra tutti i ragazzi che si sono alternati nei vari campi allestiti sul prato del Nicoletti.
Proprio il Capannino nelle intenzioni della famiglia Mansi è un luogo che potrà diventare la casa del FolGav, e il sindaco Benini nel suo intervento ha annunciato gli imminenti interventi per la creazione della tribuna, prima pietra per l’inizio dei lavori di ristrutturazione dell’area, che finalmente vedranno la loro gestazione.
«Entro la fine dell’anno saremo pronti con il bando per il progetto definitivo, che dovrebbe andare a gara a giugno del 2022». Una promessa, quella di Benini, che ha scaldato il cuore dei presenti, anche perché con una struttura a norma, compreso l’impianto di illuminazione, il Capannino potrà ospitare come minimo la serie C, categoria a cui la società non ha mai nascosto di ambire, e che per altro ha già assaggiato negli ultimi anni.
Poi è stato presentato il nuovo logo della società, che capeggerà sui completi dell’unione sportiva: un diamante, con i tre colori: blu, bianco e rosso, con la “F” e la “G” stilizzate. «Vedere tutti questi bambini e ragazzi – ha sottolineato il patron, l’ingegner Luigi Mansi, presidente della Solmine e principale sponsor della società – è una vera gioia che riempie il cuore d’orgoglio. Il nostro lavoro come gruppo deve andare in questa direzione e solo con l’implementare il settore giovanile, rendendolo sempre più forte e sano, potremmo crescere. L’obbiettivo è quello di far diventare i nostri atleti la vera fucina della prima squadr. Magari è già nato il campione del futuro, chissà. Il sostegno non mancherà di certo da parte nostra. E sulle strutture, lo ripetiamo da tempo, sono particolarmente felice per le parole spese del sindaco Benini, e non possiamo che essere soddisfatti per la volontà dell’amministrazione comunale della città del golfo di collaborare per l’inizio della costruzione del nuovo stadio e la riqualificazione di tutto il centro sportivo nell’aria adiacente al Capannino».
Parole d’elogio anche da parte del sindaco di Gavorrano, Andrea Biondi, per l’impegno che la società mineraria porta avanti da anni, in particolare appunto rivolto ai giovani. Festa grande dunque, per una società che dopo la fusione fra il Gavorrano e il Real Follonica dell’estate del 2019, non vuole assolutamente fermarsi. La serata si è chiusa con l’arrivo dei giocatori della prima squadra che si sono “mischiati” ai tanti ragazzi, compresi i piccoli “Leoni di Maremma”. Quindi lo spettacolo pirotecnico, con il presidente del FolGav, Paolo Balloni, che ha ringraziato tutti i partecipanti dando l’arrivederci alle partite di campionato.
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