Attenzione
Ancona Matelica, avversario dal nome provvisorio
Identikit del team marchigiano che, senza Moretti autore di una doppietta ad Olbia, affronterà il Grifone sabato allo Zecchini
Paolo Franzò
GROSSETO. Quella di sabato pomeriggio sarà una prima assoluta per il Grifone, se vogliamo intendere l’avversario con la sua nuova, comunque provvisoria, denominazione di Ancona Matelica.
In realtà, di precedenti con i dorici ce ne sono tanti nel passato, compreso quello poco piacevole legato alla vicenda del calcioscommesse del 2010. Dalla prossima stagione, la società marchigiana tornerà a chiamarsi solo Ancona, ma se oggi la ritroviamo in terza serie lo deve al piccolo Matelica e al suo presidente, Mauro Canil, che ha trasferito appunto il Matelica che in Lega Pro c’era già, ad Ancona. Nessuna fusione insomma, con l’entusiasmo che è tornato sulle tribune del Conero, con ben 1.400 spettatori che hanno assistito nell’ultimo turno alla vittoria per 2-1 sull’Olbia.
Tifosi dorici che saranno anche a Grosseto sabato pomeriggio in buon numero. Sarà senza dubbio una gara aperta a ogni risultato. L’Ancona Matelica infatti, proprio come il Grifone affronta questa stagione con una squadra piena zeppa di giovani interessanti, innestati assieme a qualche buon giocatore di categoria, ma con un occhio al bilancio e alla risorse derivanti dal minutaggio e quindi dall’impiego degli under, proprio come il Grosseto. Il che rende la prossima partita una sorta di sfida che dirà chi ha pescato meglio nei vari settori giovanili. Ancona che nella prima giornata di campionato era stata piegata solo nel finale dal Pescara capolista, a dimostrazione di un buon impianto di gioco che però, sabato pomeriggio, dovrà fare a meno del suo terminale più pericoloso, ovvero l’attaccante Federico Moretti, autore della doppietta che aveva steso l’Olbia, espulso nel finale di quella partita e quindi squalificato per una giornata. Ma i dorici non si danno certo per vinti e il centrocampista, Andrea Delcarro, in una intervista rilasciata ad Anconatoday. it, così inquadra la sfida dello Zecchini: «Ci aspetta una trasferta insidiosa su un campo molto duro dove anche il Modena non è andata oltre il pareggio. Da parte nostra andremo senza paura vogliosi di conquistare un bel risultato. Dobbiamo vivere sulle ali dell’entusiasmo e proseguire su questa strada».
Da un mare all’altro quindi, con gli stessi colori, il biancorosso, con una politica simile e lo stesso entusiasmo. Mentre a Grosseto oggi si chiude la campagna abbonamenti, con l’ultimo giorno utile per sottoscrivere le tessere e Magrini che finalmente potrà tornare a sedere in panchina che prova nel pomeriggio la squadra da opporre ai marchigiani.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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