Il Tirreno

Grosseto

volley femminile 

Tinacci: «Il momento giusto per creare una grande realtà dalla B2 alle giovanili»

Massimo Galletti

2 MINUTI DI LETTURA





Grosseto. Costruire una grande realtà femminile grossetana di pallavolo.

Su questo progetto è nata la collaborazione già attiva da alcuni anni tra le due società storiche del volley femminile della nostra città: Pallavolo Grosseto 1978 e Grosseto Volley School. Un progetto nato dalla volontà dei sue sodalizi di unire le forze, per portare la Maremma ad un livello di gioco e di crescita tecnica. Sono tanti infatti i progetti nati in tutta Italia, con collaborazioni tra diverse realtà, al fine di ottimizzare le risorse e garantire un approccio allo sport che non può più permettersi di lasciare spazio all’improvvisazione, e Grosseto non poteva essere da meno. Avremo quindi il Grosseto Volley School con la prima squadra in serie B2 e la seconda squadra in serie D, mentre la Pallavolo Grosseto con la prima squadra in serie C e la seconda squadra in Prima divisione. Entrambi porteranno avanti i propri gruppi giovanili, con l’obiettivo di pianificare nei giusti tempi la realizzazione di squadre d’élite per la stagione 2022-23.

Proprio in questa ottica, alcuni scambi di atlete permetteranno ad entrambe le prime squadre di sfruttare al meglio i talenti costruiti da entrambe le società. «Una collaborazione nata già un paio di anni fa – spiega il presidente di Pallavolo Grosseto 1978 Riccardo Tinacci – Che poi non è andata avanti perché non era ancora il momento. Ora le cose sono cambiate ed era fondamentale creare una grande realtà pallavolistica grossetana, come già in altre parti d’Italia da alcuni anni. Praticamente copriremo tutte le categorie dalla B2 fino alle giovanili. Collaborazione che varrà anche per gli impianti. Il palasport dello stadio e quello di Marina. Alla fine del prossimo campionato le due società si ritroveranno intorno ad un tavolo e metteranno a punto i dettagli dell’accordo. È probabile che i dirigenti delle due società confluiscano in una unica società. Allo studio ci sono tre soluzioni. Gestiremo insieme il prossimo “camp” estivo a Marina di Grosseto con una struttura indipendente. Potremmo costruire una società unica, che gestirà tutto, ma per il momento è prematuro parlarne» conclude. Massimo Galletti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa