Sicurezza
Grifone promosso eppure da rivedere «Abbiamo concesso troppi cross in area»
Mister Magrini analizza la vittoria contro il Campobasso Moscati: «Noi in campo con sette giovani di grande qualità»
Paolo Franzò
GROSSETO. Grande soddisfazione in casa Grosseto per la vittoria sul Campobasso e il passaggio del turno in Coppa Italia, con i biancorossi attesi a Pescara (che ha eliminato l’Olbia), mercoledì 15 settembre, appunto per il secondo turno, ancora a eliminazione diretta.
Onore al mattatore della serata, Filippo Moscati, autore della doppietta vincente: «Conoscevamo il Campobasso, sapevamo che era una buona squadra e infatti lo hanno dimostrato anche sul campo. Noi ci tenevamo a fare bene alla prima partita in casa, di nuovo davanti ai nostri tifosi e penso che abbiamo giocato una buona gara, con alti e bassi, anche per una condizione che è figlia del tanto lavoro di preparazione, ma alla fine penso che la vittoria sia meritata. Abbiamo giocato con sette giovani che hanno mostrato qualità. Dobbiamo crescere sotto l’aspetto fisico, mentale, caratteriale, ma siamo ancora ad agosto e piano piano ci arriveremo. Personalmente, ho giocato un tempo con Scaffidi e uno con Dell’Agnello, giocatori con caratteristiche diverse, ma mi son trovato bene con entrambi. Sono contento di aver fatto tutta la preparazione. Ancora non mi sento proprio al massimo, ma partite come queste mi danno fiducia. Domenica prossima sarà già diverso, contro una corazzata come il Modena, ma come sempre proveremo a fare risultato».
Quindi è la volta di mister Lamberto Magrini: «Bene per il risultato, poi la squadra non mi è piaciuta molto, ma del resto siamo solo all’inizio. Abbiamo fatto delle cose buone, soprattutto nel primo tempo con delle giocate importanti, ma abbiamo fatto troppe uscite sbagliate sugli esterni e gli abbiamo consentito troppi cross nella nostra area e anche come gestione della palla si deve migliorare. Comunque ci può stare, perché era la prima partita e perché in campo avevamo tanti giovani. Una gara che mi è servita anche per valutare questi ragazzi, per vedere se sono abbastanza maturi e pronti per affrontare un campionato di serie C, soprattutto quei ragazzi che vengono dal campionato Primavera. Comunque sono tutti giovani interessanti, però ripeto, passare dal campionato Primavera alla serie C non è mai facile. Diciamo che Marigosu ha fatto benino, Serena ha già esperienza di serie C, Scaffidi mi è piaciuto e anche Siniega. Dobbiamo alzare il livello dell’intensità che è sempre stata la nostra forza e il Campobasso andava più forte di noi, soprattutto nella gestione della palla. Domenica prossima il Modena, una delle più organizzate del campionato, sarà certamente una bella gara dove servirà un Grosseto più cattivo e più bravo nel recupero della palla più in avanti».
Chiude la serie delle interviste del post gara, il debuttante Francesco Semeraro: «Abbiamo fatto una buona gara, anche se si può sempre migliorare. Personalmente penso di aver fatto abbastanza bene, anche se la condizione deve migliorare. Sono contento per la squadra per il passaggio del turno. Buon primo tempo e poi nel secondo tempo siamo un po’ calati, forse perché avanti di due gol, anche se questo non deve accadere. Comunque abbiamo difeso bene. Domenica prossima arriva il Modena, sappiamo che punta a vincere il campionato, ma noi siamo contenti di poterla affrontare, stiamo bene e misurarsi con queste squadre è sempre stimolante».
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