La manifestazione
«La vera campagna acquisti è stata quella fatta a marzo»
Galileo Follonica, il ds Pantani fa il punto sul mercato e gli arrivi in azzurro «Fondamentale, anche se oneroso, è stato confermare il quintetto titolare»
Michele Nannini
FOLLONICA. Con l’arrivo di Didac Llobet si è chiuso il mercato del Galileo Follonica che è riuscito nell’obiettivo principale, quello di difendere i propri campioni dall’assalto delle altre società e di lavorare in ottica futura per l’ulteriore crescita del collettivo del golfo. Magari cercando già quest’anno di ripetere quanto di buono fatto vedere nella scorsa stagione.
«L’obiettivo del Follonica è provare a confermare l’annata appena trascorsa – spiega Simone Pantani, direttore sportivo degli azzurri – non sarà però facile perché tutte le squadre si sono rafforzate. Vogliamo provare a restare ad alti livelli perché vincere qualcosa forse è ancora troppo difficile, però cercheremo di giocare in tutte le piste a caccia dei tre punti vendendo cara la pelle e proponendo un buon hockey come fatto lo scorso anno. Ripetersi è la cosa più complessa perché non è detto che sia automatico, abbiamo provato a rinforzare ancora di più la squadra ma per svariate situazioni non ci siamo riusciti; l’arrivo di Llobet completa comunque nel migliore dei modi il roster, lo abbiamo visionato a lungo e abbiamo avuto delle ottime referenze: ci farà comodo così come sarà importante l’arrivo di Andrea Montauti che già nella scorsa stagione si è allenato spesso con la A1 ed è piaciuto tantissimo ai compagni di squadra soprattutto nell’atteggiamento, farà un bel salto di qualità e avrà un buon minutaggio. E poi ci attendiamo molto da Bonarelli, lo scorso anno è cresciuto sensibilmente e adesso sta lavorando soprattutto dal punto di vista fisico: crediamo molto in Oscar e pensiamo possa essere utile nel corso dell’anno».
Molto importante anche la scelta di qualche giocatore, cercato a lungo nel mercato, di rimanere comunque a Follonica nonostante offerte economiche sontuose. «La vera campagna acquisti l’abbiamo fatta a marzo quando è stato confermato il quintetto titolare anche con uno sforzo economico importante per adeguare i contratti – continua Pantani – è stato un passaggio fondamentale perché i nostri ragazzi sono stati a lungo cercati; l’ultima telefonata del Lodi a Marco Pagnini non mi ha fatto dormire per qualche notte, l’offerta era molto importante ma alla fine è stato Marco stesso che mi ha tranquillizzato, tutto ciò fa molto piacere perché sia i nostri ragazzi follonichesi che anche Montigel e Barozzi hanno dimostrato di credere nella società e nei suoi obiettivi, ci dà modo di lavorare con serenità. Una grossa mano in tutto questo ce l’ha data la festa dello sport che abbiamo potuto finalmente rifare, ci ha permesso di sistemare molte situazioni, ha permesso anche di riavvicinare soci e tifosi alla squadra e alla società e di confermare l’iscrizione alla Ws Europe League per il prossimo anno. Un po’ invidio le società che hanno il budget per fare mercato già a febbraio, noi fino all’estate non sappiamo mai le disponibilità e quindi come poterci muovere». La squadra è fatta, i tifosi sono pronti a tornare, la stagione sta per iniziare. Però... «Però il lavoro continua – conclude Pantani – è il bello del ruolo di direttore sportivo in una realtà come questa, ci sono sempre nuovi obiettivi da raggiungere e al contrario degli ultimi anni stavolta vogliamo provare a fare qualcosa anche nel mercato di gennaio, siamo attenti e vigili nell’evoluzione di alcune situazioni a breve e medio termine».© RIPRODUZIONE RISERVATA
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