Gioco
Farfalle azzurre, che festa Il bronzo conquistato alle Olimpiadi di Tokyo è anche made in Follonica
La direttrice tecnica Emanuela Maccarani ricevuta in municipio «Sentiamo la città vicina e tutto ciò ci lusinga e ci aiuta»
L’impresa
A meno di una settimana dalla quarantesima medaglia azzurra a Tokyo, il bronzo delle farfalle della ritmica che ha chiuso la fantastica spedizione azzurra ai giochi della XXXII Olimpiade, la direttrice tecnica della nazionale Emanuela Maccarani è stata ricevuta dal sindaco Andrea Benini.
Proprio a Follonica infatti la squadra azzurra è ormai solita preparare tutti gli appuntamenti più importanti, dagli Europei ai Mondiali alle Olimpiadi, e anche il meraviglioso bronzo di Tokyo ha visto l’ultima parte della preparazione andata in scena al Palagolfo dove fra l’altro le farfalle ritorneranno a breve per preparare l’altro appuntamento di vertice della stagione, i mondiali di fine ottobre a Kitakyushu nell’isola di Kyushu, in Giappone.
«Gli orari non mi hanno permesso di vedere l’ultima esibizione in diretta – spiega Benini – ma il primo pensiero non appena sveglio è stato quello di conoscere il risultato, un bronzo che mi ha riempito di soddisfazione dopo tutto quello che hanno fatto in questi anni, conoscendo il sacrificio e la disciplina delle ragazze e l’enorme lavoro di Emanuela. Da sindaco sono orgoglioso perché un pezzo di questo successo lo sentiamo anche un po’ follonichese, ormai da molti anni facciamo il possibile per ospitarle al meglio nell’avvicinamento ai loro obiettivi. È un bronzo che le ripaga dopo la delusione di Rio 2016 e che ristabilisce il giusto merito alla qualità e alla bellezza del lavoro delle farfalle e della direttrice tecnica che ha portato l’Italia nell’elite di questo sport dopo averla presa in un momento nel quale forse eravamo quasi considerati degli “intrusi” di fronte alle superpotenze mondiali. Quello di Emanuela ormai è un modello di sport, di preparazione e di allenamento ben definito, non a caso è il tecnico italiano più titolato di sempre in ogni disciplina. Adesso attendiamo le farfalle a inizio settembre per la giusta passerella e un momento di festa nel rispetto delle normative Covid».
Anche Maccarani sottolinea l’importanza che negli anni il ritiro di Follonica ha avuto e continua ad avere nei successi azzurri. «Tornare qui con questo meraviglioso podio ha un sapore che ricorda i risultati di Atene e Londra – spiega Maccarani – sembra ieri ma sono già passati tanti anni, continuiamo a rimanere ai vertici mondiali a rappresentare l’Italia nella nostra bellissima disciplina. Follonica segue con attenzione le nostre gare, la sentiamo vicina e tutto ciò ci lusinga. Fra l’altro quest’anno il caldo del Palagolfo ci ha aiutato non poco perché l’allenamento nel campo gara del giovedì a Tokyo, alla presenza della giuria, si è svolto in condizioni climatiche molto simili a quelle cui le ragazze erano già abituate proprio per il ritiro fatto a Follonica tanto che alla fine mi hanno anche ringraziato per averle portate qua… Sono state eccellenti, tranquille e centrate, un gruppo unito anche a livello mentale, la dedica che mi hanno fatto dopo la premiazione rimarrà la cosa più bella per me in oltre 25 anni alla guida della nazionale. Adesso dopo un periodo di vacanza le ragazze torneranno a Follonica il 22 agosto, qua inizieremo la preparazione per il mondiale di fine ottobre che sancisce l’inizio del nuovo quadriennio, diventato adesso triennio, verso l’olimpiade di Parigi».
Michele Nannini
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