Toscana
C’è la firma di Gesi sui successi azzurri dei giovanissimi in classe optimist
FOLLONICA. Fra i successi della squadra italiana di optimist in giro per il mondo da qualche anno c’è anche la sapiente mano di Simone Gesi, velista, timoniere e istruttore follonichese, due Minitransat al suo attivo, che ormai con profitto ha intrapreso la carriera di tecnico dopo gli anni trascorsi nel gruppo vela Lni Follonica della quale è socio onorario e che rimane tutt’ora la sua seconda casa.
Gli azzurri degli optimist sono da qualche anno ai vertici della categoria inanellando successi sia a livello europeo che mondiale. È di pochi giorni fa la vittoria dell’Italia nella competizione iridata davanti a Thailandia e Portogallo mentre a inizio estate gli azzurri hanno conquistato il primo posto nella Nation Cup a Cadice all’interno del campionato europeo individuale guidati da terra proprio da Gesi. Simone segue i cadetti del gruppo agonistico nazionale nei vari raduni in giro per l’Italia, all’ultimo europeo individuale l’Italia si è presentata con tutti gli occhi addosso visto che era campione uscente e quindi con la possibilità di schierare ben dieci portacolori in acqua; il formato della competizione ha visto la disputa di sei prove eliminatorie che hanno poi dato vita alle classifiche gold, silver e bronze con i migliori inseriti nella gold e quindi a caccia delle medaglie. I ragazzi italiani si sono tutti qualificati nella gold e alla fine del campionato hanno ottenuto il secondo posto di Niccolò Pulito fra i ragazzi e il terzo posto di Sofia Bonmartini fra le ragazze, piazzamenti fondamentali per il successo dell’Italia nella Nation Cup che viene assegnata sommando i risultati dei primi due ragazzi e delle prime due ragazze. L’Italia ha battuto la Spagna per soli due punti conquistando per la quarta volta consecutiva la Nation Cup e per Gesi, che si alterna sul campo di regata durante le competizioni assieme al resto dello staff tecnico federale guidato dal direttore tecnico Marcello Meringolo, si tratta del secondo successo conquistato da allenatore sul campo.
«È un lavoro capillare che parte dai circoli e che vede proprio i tecnici locali come base per i risultati ottenuti a livello europeo e mondiale – spiega Gesi – c’è molto affiatamento fra gli allenatori che poi dobbiamo riversare nei ragazzi che vanno in acqua. Per noi istruttori questi successi sono importanti perché significa che il lavoro impostato è valido ma soprattutto che oltre alla bravura dei singoli timonieri è tutta la squadra che funziona. È decisamente una bella soddisfazione, significa che il lavoro a livello giovanile funziona e che i ragazzi sono in gamba, riconfermarsi a questi livelli non è mai facile ma da qualche tempo negli optimist ormai siamo diventati una potenza a livello mondiale». —
Michele Nannini
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