Sicurezza
Agrichianti Boars ancora ultimi dopo il secondo ko Fatale l’ultimo inning
MESSINA. Trasferta amara per gli Agrichianti Boars: allo stadio Primo Nebiolo a Messina, lo Swordfish dopo aver vinto per 9-0 gara1 il sabato, si è ripetuto la domenica mattina per 8-7, con il punto decisivo all’ultimo inning.
Se nella prima partita i “cinghiali” maremmani erano stati inconcludenti, una sola battuta valida realizzata da tutto il line-up con Carraresi, con i due lanciatori Tommaso Capizzi e Alessandro Valeri comunque generosi, nella seconda sfida rimarrà a lungo l’amaro in bocca a Di Vittorio e compagni. Il match si sblocca al 4° con il Messina che segna 3 punti, doppio di Krahn. Al sesto botta e risposta. I Boars sfruttano qualche base e degli errori e segnano due punti; lo Swordfish invece va a segno con un paio di valide e un errore. Al 7° i grossetani passano in vantaggio: apre Osti con una hit, sacrificio di Taviani e ancora valida di Carraresi. Non è finita perchè dopo l’out di Di Vittorio, Valeri esplode un doppio che porta al cambio di pitcher. L’errore su Brandi è buono per la corsa di Valeri per il 5-4 maremmano. All’8° ancora punti: 2 per i Boars con le hit di Taviani e poi di Di Vittorio; e 3 per i padroni di casa con il 7-7 su un lancio pazzo sanguinoso. Al nono i grossetani non trovano valide, mentre il Messina sfrutta l’uscita di Sacchi dopo una base, e con zero fuori sul rilievo di Osti e basi cariche, l’errore della difesa vale l’8-7 siciliano. Boars che hanno dato segnali di reazione, ma che rimangono all’ultimo posto in classifica (1-10). — En.G.
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