Gioco
Quattro gol al Cannara per il gran finale Il sogno promozione resta nel cassetto
Squillante vittoria per il congedo dal campionato del FolGav Dierna chiude le danze con un colpo di testa imprendibile
GAVORRANO. Il FolGav si congeda dal suo pubblico e dal campionato con una squillante vittoria: 4-0 sul Cannara, risultato che però quasi acuisce i rimpianti per non aver centrato almeno il traguardo playoff. La gara del Malservisi-Matteini è il classico match di fine stagione. I minerari per entrare nella post season dovevano fare affidamento sul Siena, che ha battuto la Pianese, e sul Grassina, che invece a San Donato Tavarnelle non ha fatto il miracolo: sconfitta e retrocessione, San Donato si giocherà quel sogno promozione svanito per il FolGav.
Cacitti si affida al modulo delle ultime gare e fa la conta degli assenti, mandando in campo tanti giovani. Il Cannara invece si presenta con i migliori. Il primo tiro al 7’: Lo Sicco, ispirato, calcia da fuori area e Cocchini con la punta delle dita mette in angolo il diagonale. Al 19’ il FolGav reclama un rigore: Lo Sicco tocca corto al limite dell’area la punizione, Dierna calcia rasoterra e Bei, letteralmente, si sdraia davanti al pallone, forse deviandolo con un braccio; la sfera arriva al solissimo Tascini che spara addosso al portiere e sulla ribattuta l’attaccante centra una clamorosa traversa. Fofana quando parte palla al piede è davvero insidioso, come al 20’ con un tiro centrale ben controllato da Trombini. Gli umbri si rivedono al 27’ con la punizione defilata di Moracci: Trombini attento blocca a fil di palo. In chiusura di tempo, al 43’, l’azione manovrata del FolGav è da playstation: la palla arriva a sinistra a Grifoni che, sempre con il mancino, pennella un cross a centro area: il 19enne Tommaso Carcani, fermo da due anni e mezzo per una serie d’infortuni alle ginocchia, svetta mirabilmente di testa e indirizza la palla nell’angolo alto alla sinistra del portiere. Un bel gol e un giusto premio a uno dei tre gemelli Carcani. Nella ripresa il FolGav continua a macinare gioco e strada facendo il Cannara si scioglie. In due minuti prima Lo Sicco per poco non fa fare una brutta figura a Cocchini che riesce a mettere in angolo una punizione dai 25 metri; e poi Bruni, tutto solo, calcia a giro in area, ma centrale. Allo scoccare dell’ora di gioco i minerari raddoppiano. Zini scende a destra che è un piacere, sfonda in area e centra basso: alle spalle di tutti arriva Apolloni che infila all’angolino, il suo terzo gol stagionale. Un paio di minuti e il tris è servito. Il neoentrato Vai lavora il pallone e serve Lo Sicco al limite, con il mediano che ha tutto il tempo di coordinarsi e infilare il sette alla destra del portiere, suo 7 gol in stagione. Non è finita perché al 69’ Vai si divora un gol fatto, dopo un’azione personale e paratissima del portiere, e poco dopo ancora Cocchini si esalta su Zini a fil di palo imbeccato dal solito Grifoni. Dalla bandierina però Dierna dopo la ribattuta sul suo colpo di testa infila il 4-0 e il suo 6 gol in stagione. Poi è solo accademia. —
Enrico Giovannelli
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