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Grosseto

atletica leggera: Juniores e Promesse 

La meglio gioventù sulle piste dello Zecchini Da venerdì la tre giorni dei campionati italiani

Maurizio Caldarelli ; altro servizio a pag.15
La meglio gioventù sulle piste dello Zecchini Da venerdì la tre giorni dei campionati italiani

In gara in 1.800 per 323 società, sono 82 i titoli tricolori assegnare. Adriano Buccelli guida la macchina logistica

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Maurizio Caldarelli

GROSSETO. La meglio gioventù dell’atletica leggera italiana torna sulla pista e le pedane dello stadio Carlo Zecchini (lancio e martello avranno teatro il Nilo Palazzoli) per i campionati italiani Juniores, Under 20 e Promesse, Under 23. Un’altra grande manifestazione organizzata dall’Atletica Grosseto Banca Tema, che nel dicembre 2020 ha accettato dal presidente Fidal uscente Alfio Giomi, di prendere il posto di Firenze.

Il capoluogo maremmano ospita da venerdì a domenica un appuntamento dai grandi numeri: più di 1.800 atleti, oltre 2.500 presenze gare, in rappresentanza di 323 società. Ottantadue i titoli italiani assegnati

«I campionati – ha sottolineato il direttore del comitato organizzatore Giomi – per tre giorni cambieranno la vita della città, ma Grosseto ha una storia iniziata tanti anni fa e sa come organizzare, anche in un periodo di grande difficoltà come quello attuale. L’edizione 2021 è ancora più difficile di quella dell’anno scorso».

«Questo perché a ha disposizione una squadra – prosegue Giomi – capitanata dal presidente Adriano Buccelli che lavora mossa dalla grande passione di persone che hanno dedicato alla vita all’atletica. Grosseto, insieme a Rieti, è la città che ha organizzato il maggior numero di campionati italiani e ogni volta lo fa con professionalità e competenza, sapendo di contare sull’appoggio della Fidal Potendo contare su un’impiantista che probabilmente non ha eguali in Europa: lo stadio Zecchini con la bellissima pista, il Palazzoli e lo Zauli, il più bell’impianto d’Italia».

A presentare l’evento, nella sala consiliare del Comune di Grosseto, è arrivato anche il nuovo presidente Fidal Stefano Mei (storica la sua vittoria agli Europei di Stoccarda 1986 nei 10.000 davanti ad Antibo e Cova), che a fine gennaio, ha raccolto l’eredità di Giomi. Presenti in sala anche la consigliera federale Elisabetta Artuso e il presidente regionale Alessandro Alberti.

«È una grande emozione - ha detto il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna - avere al mio fianco per questo evento, che ci conferma capitale dello sport, Stefano Mei, uno degli idoli della mia gioventù, con il quale in epoche diverse abbiamo condiviso la maglia degli Assi Giglio Rosso Firenze». La manifestazione, ha sottolineato l’assessore allo sport Fabrizio Rossi, «che mette insieme ancora una volta sport e turismo in un momento nel quale c’è voglia di uscire, di tornare alla normalità». «Da queste parti - ha ribadito Stefano Mei - sono passati tanti campioni a livello giovanile. A Grosseto sono bravi ad organizzare competizioni di questo tipo e quando trovi un’amministrazione così vicina sei a metà della strada». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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