Sicurezza
Braconi trionfa a 17 anni nel campionato Enduro
A Talamone un centinaio di partecipanti alla gara nazionale Quattro le prove speciali tra downhill e cross country
talamone. Un centinaio di spericolati ciclisti ha preso parte nei giorni scorsi al Campionato enduro maremmano, gara d’interesse nazionale Acsi autorizzata dal Coni, patrocinata dal Comune di Orbetello e che ha avuto luogo nel territorio di Talamone e del Parco della Maremma.
Una gara particolarmente attesa da atleti, accompagnatori e organizzatori, dopo un anno e mezzo di stop a causa della pandemia.
L’Enduro è una specialità che unisce le capacità fisiche e tecniche della downhill e del cross country. Il percorso è prevalentemente sullo sterrato e può presentare tratti esposti, rocce, guadi e salite e discese ripide. L’utilizzo di Casco integrale, protezioni della schiena e ginocchi è obbligatorio. Le prove speciali cronometrate erano 4, le piste (trail) spesso, spiegano gli organizzatori, hanno dei nomi di fantasia che rispecchiano le loro caratteristiche, una delle piste è stata chiamata Dracula: la partenza particolarmente tecnica su sassi spigolosi ricorda i suoi denti. La partenza e l’arrivo della manifestazione si è svolta al Talamone Camping Village che grazie alla sua posizione strategica permette di entrare nei sentieri del Parco senza toccare strade asfaltate.
La vittoria è andata ad un giovane talento di Arezzo, Francesco Braconi (Scuola ciclismo Arezzo) che a soli 17 anni sta dimostrando a livello nazionale, un talento fuori dalla norma, seguito da Amar Brunetti del Team Specialized Terni, e dall’inossidabile Giulio Monecchi del Team Sam Enduro di Siena, quarto classificato il veterano Alessandro Bagnoli del team I-MTB di Castiglion della pescaia.
Il presidente della Asd Twkc di Talamone, Simone Santoni, che dal 2002 opera nel territorio, e ogni anno organizza eventi sportivi nazionali, si dice convinto che lo sviluppo del ciclismo e tutte le sue discipline, rappresenta un occasione unica per incrementare il turismo e la promozione di un territorio che rimane il protagonista indiscusso per la sua naturale bellezza. La premiazione, alla presenza del presidente del Parco Lucia Venturi e del senatore Roberto Berardi, ha rappresentato un momento di unione importante delle autorità affinché grazie ad una proficua collaborazione si possano raggiungere obiettivi importanti. —
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