Gioco
Forte-Galileo, gara senza appello Chi vince va a giocarsi lo scudetto
Quinto e decisivo incontro degli azzurri contro la corazzata rossoblù Al Casello idraulico c’è il maxischermo ma possono assistere soltanto in 80
Michele Nannini
FOLLONICA. Ci siamo. Stasera una andrà in finale scudetto, l’altra si accomoderà a casa sul divano. Comunque vada tra Gds Impianti e Galileo Follonica sarà stata una serie di semifinale spettacolare, emozionante e ricca di sorprese.
A decidere le sorti del derby del Tirreno ci penserà gara5 in programma dalle ore 18 a Vittoria Apuana (diretta Ms Channel, canale 814 Sky, canale 54 Tivusat; Ms Sport, canale 650 digitale terrestre; Fisrtv) che per l’ultima volta in stagione metterà di fronte la corazzata rossoblù nata e costruita per vincere e la giovane truppa del golfo, partita per vedere l’effetto che fa e diventata una delle sorprese più belle e piacevoli delle ultime stagioni a rotelle. I segreti stanno a zero. Le tattiche ormai sono conosciute alla perfezione dai tecnici e dai giocatori. La sfida può cominciare.
E potrebbe bastare poco per decidere l’inerzia della serie; magari un miracolo fra i pali di Ricky Gnata o di Leo Barozzi (che spettacolo vederli in azione fra le gabbie), oppure il guizzo vincente di quel campione affermato che è Federico Ambrosio cui sta rispondendo con una classe sopraffina tutta ancora in piena crescita il giovane più interessante del panorama rotellistico italiano che risponde al nome di Francesco Banini. O magari la zampata di chi ha visto e vissuto a lungo sfide simili come Nando Montigel da una parte e Davide Motaran dall’altra.
In casa Galileo il segreto, come ha detto capitan Fede Pagnini, è la solidità del gruppo e la voglia di poter tornare ad assaporare il gusto di una finale, magari anche di alzare un trofeo dopo qualche anno di attesa. Ma il progetto guarda più in là e oggi c’è solo voglia di godersi il momento e di dare il massimo contro un avversario che sa di essere arrivato probabilmente alla fine di un meraviglioso ciclo da chiudere inseguendo quello scudetto già cucito sulle maglie e che non vorrebbe veder partire verso altri lidi.
Se la pazienza è la virtù dei forti il Follonica dovrà averne parecchia per arginare la probabile furia di un Forte ferito e che pensava di tutto fuori che di arrivare a giocarsi l’accesso in finale a gara5. Fondamentale sarà ridurre al minimo ogni errore e ogni chance avversaria, perfezionando magari la precisione dal dischetto che fino a oggi ha visto i versiliesi quasi chirurgici nello sfruttare le occasioni dirette e gli azzurri invece incapaci di essere incisivi quanto basta nelle chances da fermo. Restando infatti alla serie di semifinale il bilancio complessivo dei tiri liberi è di cinque gol su sette tentativi per il Forte e di due sole reti su undici occasioni per il Follonica, decisamente troppo poco per provare a scalzare dal trono la squadra più forte d’Italia. In casa azzurra dopo il rientro in gara 4 probabile un minutaggio maggiore per Marco Pagnini anche se saranno fondamentali le sensazioni in pista del bomber del golfo, che comunque sarà della partita e proverà a girare dalla parte maremmana l’inerzia del match.
A Follonica appuntamento per la diretta su maxischermo al giardino del Casello idraulico a partire dalle 17,45, capienza limitata a 80 persone, per prenotazioni 3384875881 e 0566264104. —
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