Gioco
Il cielo del Capannino è colorato di azzurro Galileo (stra)vince, con il Forte si va a gara5
Sontuoso il secondo tempo del Follonica, che pure arriva in fondo al match con molti errori e tre traverse a porta vuota
Michele Nannini
FOLLONICA. Vietato l’ingresso ai deboli di cuore. Perché tra Follonica e Forte dei Marmi è destino che non ci sia mai una serata tranquilla. Con un secondo tempo sontuoso di sofferenza, grinta e carattere il Galileo pareggia i conti nella serie, batte 4-2 la Gds Impianti e si garantisce la bella pomeridiana di domenica prossima a Vittoria Apuana.
Una squadra che non finisce di stupire, capace di giocare ogni partita sempre meglio, che forse ha solo nella difficoltà di chiudere gli incontri una delle poche carenze di questo meraviglioso finale di stagione. Nonostante i tre tiri di prima falliti sul 4-2, nonostante almeno tre traverse a porta vuota o quasi, nonostante il disperato assalto finale di un Forte dei Marmi parecchio deludente, gli azzurri portano a casa un successo che vale platino e che rende ancora viva la serie di semifinale. Stavolta è stata l’impresa di tutta la squadra, nessuno escluso: dalle parate di Barozzi ai gol nel momento decisivo di Montigel e dei fratelli Banini, al contributo di un sofferente Marco Pagnini, ai minuti di qualità di Serse Cabella. Tutto è servito per piegare forse il più brutto Forte dei Marmi delle semifinali, sicuramente anche per merito degli azzurri.
Già il primo tempo è di netta marca locale, il Follonica presidia bene il campo e lascia al Forte giusto qualche ripartenza che però basta per il vantaggio del solito Ambrosio in contropiede. L’altro consueto protagonista in maglia rossoblù, Ricky Gnata, fa sempre e comunque buona guardia ma al 7’nulla può sull’azione personale fino in fondo di Davide Banini che vale l’1-1. Nel momento in cui il Follonica sembra pronto al sorpasso ancora Ambrosio però indovina su punizione lo spiraglio giusto per l’1-2 che potrebbe ammazzare un elefante, ma non il Follonica. Che con calma prosegue nel suo hockey ragionato agguantando il pari con Montigel da fuori al 22’. In avvio di ripresa il break decisivo targato Francesco Banini e Montigel: il bomber del golfo insacca da sinistra dopo una palla recuperata, il difensore argentino ruba palla ad Ambrosio e in contropiede insacca il +2. E siamo solo al 6’. La reazione del Forte è veemente, aggressiva ma poco composta e soprattutto poco redditizia, anzi è il Follonica che colleziona occasioni su occasioni per poter chiudere i conti ma dopo il palo di Burgaya al 14’ sbaglia tre tiri liberi e almeno quattro occasioni a tu per tu con Gnata che tengono a galla il Forte. Negli ultimi minuti i versiliesi ci provano in tutti i modi ma Ambrosio stavolta diventa umano e sbaglia prima un rigore e poi un tiro libero a pochi attimi dalla sirena. E domenica ne vedremo ancora delle belle. —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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