Sicurezza
Swan Tuscany debutta a Scarlino
Ventitré equipaggi alla partenza delle regate di allenamento da oggi fino a sabato ospiti alla Marina
scarlino. Lo Swan Tuscany Challenge “scalda i motori” con le regate di allenamento: all’appello si sono presentati dieci ClubSwan 36 e tredici ClubSwan 50.
Un’impressionante flotta di ventitré yacht ClubSwan si è data appuntamento al Marina di Scarlino per inaugurare la nuova, attesissima stagione agonistica.
Ben dieci ClubSwan 36 e tredici ClubSwan 50 hanno effettuato le misurazioni di stazza in vista dello Swan Tuscany Challenge, dove gli equipaggi si affronteranno in quattro giorni di regate da oggi fino a sabato disputando fino a 11 prove nelle acque protette del Golfo di Follonica.
Il prestigioso evento toscano segna, da un lato, l’atteso ritorno delle regate degli Swan One Design sotto gli auspici della Nation’s League e, dall’altro, l’inizio di una nuova era agonistica per il celebre brand finnico: Nautor’s Swan ha infatti istituito ClubSwan Racing, una nuova entità che si occuperà di organizzare le regate e, contemporaneamente, di offrire agli armatori Nautor una rosa di servizi e supporto senza precedenti. «È nato ClubSwan Racing ed è una grande notizia», dice il presidente Enrico Chieffi – Swan investe così tante energie e passione nel mondo delle regate, che era ragionevole creare una nuova società che si dedicasse esclusivamente a questo aspetto». Oltre a Chieffi, che è anche vicepresidente di Nautor Group, il team di ClubSwan Racing comprende cinque persone, tra cui il velista Federico Michetti, che entra come responsabile delle attività sportive di ClubSwan. La nuova società avrà sede a La Spezia, cuore nevralgico della nautica italiana. Insieme a Enrico e Federico, farà parte della squadra un altro nome ben noto nel panorama delle regate: Claudia Tosi.
Fin dalle regate di prova, lo Swan Tuscany Challenge ha regalato emozioni e divertimento agli armatori e ai loro equipaggi entusiasti di tornare a regatare in quelle splendide acque. La lieve brezza iniziale ha ruotato di 50 gradi, rinforzando fino a 25 nodi. La partenza è stata posticipata per permettere di riposizionare il campo di regata e la flotta ha poi preso posizione sulla linea. È stata l’occasione per rimettersi alla prova e per la prima volta dopo molti mesi diversi equipaggi hanno potuto provare nuovamente l’adrenalina di una partenza.
La maggior parte delle barche ha portato a compimento diversi bordi su questo percorso a bastone, prima di tornare in porto per salvaguardare le vele e far riposare gli equipaggi prima delle regate a punti di domani. Le previsioni meteo prevedono mare calmo, brezza costante e tanto sole: condizioni ideali per i prossimi giorni, che promettono tanta azione in mare.
Un ottimista Eddie Campbell, al timone del britannico Perhonen, spera nel podio finale. «Siamo andati bene nella nostra prima stagione, ma lo scorso anno, a causa del Covid – spiega – non abbiamo potuto approfittare dello slancio che avevamo. I venti leggeri possono aprire un po’i giochi», ha spiegato.
«Questo è un gentleman’s circuit”, aggiunge Markus Wieser, tattico a bordo del campione del mondo CS50 in carica Hatari – È l’unica classe one design dove puoi regatare in questo momento». –
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