Il Tirreno

Grosseto

hockey serie a1 

Il sogno della finale azzurra è ancora vivo

Michele Nannini

Stasera si gioca gara 3 contro Forte dei Marmi: i versiliesi sono in vantaggio ma i ragazzi di Silva sono pronti a reagire

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Michele Nannini

FOLLONICA. Vincere per continuare a mantenere vivo il sogno della finale. Un imperativo complesso ma comunque affascinante per il Galileo Follonica che cercherà di godersi fino in fondo la serie di semifinale scudetto contro la Gds Forte dei Marmi sulle mattonelle del Capannino teatro stasera alle 20, 45 (diretta Ms Channel canale 814 Sky e 54 Tivusat, Ms Sport canale 650 digitale terrestre, Fisrtv) di gara 4.

Versiliesi avanti 2-1 dopo il successo di domenica sera a Vittoria Apuana e a caccia della vittoria che chiuderebbe i conti, azzurri che vogliono rendere dura fino all’ultimo secondo la vita alla corazzata di Alberto Orlandi e possibilmente trascinare la serie, in caso di successo, alla decisiva gara 5 di domenica pomeriggio in Versilia.

«Mi fido ciecamente della mia squadra – analizza Sergio Silva, tecnico del Galileo – a Forte dei Marmi doveva andare diversamente perché comunque abbiamo creato molte occasioni e poteva venire fuori un altro risultato. Credo e spero che la squadra possa essere più lucida, fredda e concreta sotto porta rispetto a mercoledì sera, comunque le nostre chances per fare gol le abbiamo sempre create quindi dobbiamo affrontare anche questa partita con fiducia. Probabilmente anche stasera dovremo verificare le condizioni di Marco Pagnini per capire se potrà essere della partita, nel caso non riuscisse a giocare per noi sarebbe un’assenza sicuramente pesante, vorrei vedere il Forte dei Marmi senza Ambrosio ad esempio; però non è mia abitudine cercare alibi o tirare in ballo questioni o errori arbitrali, se Marco non sarà al 100 percento ci penseranno gli altri ragazzi».

Anche Davide Banini, quattro gol nelle cinque partite di playoff, è sulla stessa lunghezza d’onda del tecnico e non manca di manifestare ottimismo. «Abbiamo perso il controllo solo nella parte finale della gara – precisa l’esterno della nazionale italiana tornando a gara 3 – gli episodi sono andati a favore dei nostri avversari e hanno vinto con merito. Noi però ci sentiamo vivi e siamo pronti a reagire, l’obiettivo è vincere stasera per arrivare alla quinta e giocarcela fino alla fine».

Il Follonica visto in Versilia domenica è stato nella prima parte forse il più bello visto nella serie, il vantaggio e la doppia chances su tiro libero e power play non erano arrivate per caso, poi però la precisione nel girare dalla propria parte gli episodi decisivi è un po’mancata dando il via alla rimonta della Gds griffata sempre e comunque dalla coppa Ambrosio-Gnata, uno che i gol li ha sempre fatti e l’altro che invece non li fa fare agli avversari.

Con due giocatori del genere tre quarti del lavoro sono più o meno già fatti, per questo Silva ha chiesto ai suoi ragazzi una maggior concretezza e precisione negli ultimi metri di campo perché ancora una volta servirà la partita più che perfetta per dar fastidio ai campioni d’Italia in carica a caccia della loro settima finale scudetto consecutiva.

Necessario infine attendere fino agli ultimi istanti prima del via per capire se Marco Pagnini, fra l’altro ex di turno, avrà recuperato l’infortunio muscolare patito in gara 2 e potrà quindi essere della sfida dall’inizio o per lo meno a partita iniziata. —

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