Il Tirreno

Grosseto

hockey su pista 

Forte-Galileo, il braccio di ferro continua in gara3

Michele Nannini
Forte-Galileo, il braccio di ferro continua in gara3

Tiene banco il duello a distanza tra i portieri. Coach Silva: «Ai ragazzi ho raccomandato di ripartire da capo»

3 MINUTI DI LETTURA





Michele Nannini

FOLLONICA. Dopo due gare di campionato, una semifinale di coppa Italia e due sfide di playoff è ormai evidente che l’equilibrio tra Gds Impianti Forte dei Marmi e Galileo Follonica è una costante con cui le due formazioni dovranno fare i conti nei cento (forse centocinquanta) minuti che ancora mancano per definire la finalista scudetto.

Lo spartito di gara3 in programma oggi alle 18 a Vittoria Apuana in Versilia (diretta Fisrtv) sarà poco diverso da quello visto nelle ultime settimane e più in generale in tutta la stagione, nella quale gli azzurri sono stati una delle squadre digerite meno volentieri dalla corazzata rossoblù che, è bene ricordarlo, è ancora l’ultima formazione capace di cucirsi lo scudetto sul petto. La sfida a distanza fra Riccardo Gnata e Leonardo Barozzi è uno dei momenti più esaltanti e tecnicamente interessanti di questa splendida serie di semifinale; i numeri dei due portieri della nazionale hanno divertito il pubblico a casa e gasato i rispettivi compagni di squadra che per trovare la via del gol dovranno anche stasera metterci un po’ di più dell’ordinaria amministrazione.

E non è infatti un caso che praticamente la metà delle reti segnate in questa serie sia arrivata su tiri diretti, perché a difese schierate per fare male davvero a due portieri come Ricky e Leo serve quella magia di stecca che fa la differenza fra un ottimo giocatore e un campione. Vedere, ad esempio, il sigillo di Ambrosio in gara 1 al Capannino e la meraviglia di Francesco Banini al Forte in gara 2 che ha ribaltato il punteggio e rimesso in parità una serie ancora tutta da decidere. «Non ero abbattuto in gara1, non sono euforico dopo gara2 – spiega Sergio Silva – ai ragazzi ho raccomandato di resettare e ripartire da capo, è come se fosse gara 1 di una serie su tre sfide. Mi aspetto una partita come le ultime due, dura, intensa, con la sicura reazione del Forte che ci potrà fare male, starà a noi giocare con intelligenza ma sono sicuro che la squadra risponderà bene. Sarà ancora una volta una sfida molto tattica, dovremo essere bravi a sfruttare gli errori che sicuramente ci saranno però abbiamo le qualità per riuscirci».

Questo Follonica può restare in scia al Forte fino all’ultimo centimetro, mettendo in mostra un hockey sempre redditizio, mai banale, studiato nei minimi dettagli da Silva che, per amor di verità, è stato convinto fin dalle sconfitte di inizio stagione della bontà e della qualità del suo collettivo. La vittoria di gara2 ha poi ulteriormente liberato gli alfieri azzurri, perché i complimenti fanno piacere ma senza i successi sul campo si va poco lontano. E comunque vada stasera, il primo match point qualificazione passerà dal Capannino mercoledì sera. Azzurri al completo, dopo il fastidio accusato al termine di gara 1 ci sarà anche Marco Pagnini, l’ex di turno ancora all’asciutto di reti nei playoff. —© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa