Gioco
Giorgetti sul ring di Ugento nella riunione di Rcc con il clou Carafa-Fuego
GROSSETO. Sarà il peso welter grossetano Simone Giorgetti ad aprire, alle 20, la riunione di pugilato organizzata per stasera da Rosanna Conti Cavini, al “Palaozan” di Ugento, in provincia di Lecce.
Il “Bandito” è stato costretto ad un impegno supplementare prima del titolo internazionale di luglio (la “notte di pugni” si svolgerà in piazza Duomo e in scaletta ci saranno anche due titoli italiani) dal pareggio contro Giuseppe Rauseo a Livorno. Il pugile, che ha come manager Monia Cavini si è visto assegnare un verdetto non giusto, anche se è vero che non era riuscito a domare un avversario con un record modesto.
Giorgetti (6 vittorie-1 pari in carriera) se la vedrà in Puglia contro Marco Delmestro, 41 anni, originario di Pinerolo, che ha vinto il primo incontro disputato nel 2009, contro Bacaonau, ma ha perso gli altri 25 disputati. Servirà in ogni caso un atteggiamento diverso rispetto al match disputato al PalaCosmelli ed è su questo che hanno lavorato i maestri Gasparri in queste settimane.
«Giorgetti - sottolinea Fabrizio Corsini, presidente della Pugilistica Grossetana - dimostrerà in Puglia quello che vale, dopo aver lavorato benissimo in via Tito Speri».
La riunione di Ugento avrà come clou il campionato continentale IBO tra Giuseppe Carafa, reduce da uno stage a Grosseto, e lo spagnolo Pablo Fuego. Il “piccolo fenomeno” Gasparri effettuerà invece la finale delle cinture tricolori, dopo aver superato i quarti agli Industri di Grosseto e la semifinale a Civitavecchia.
«I nostri pugili - aggiunge la manager Monia Cavini - si sono ben preparati ed è una forte emozione vedere il feeling tra Giorgetti, Gasparri, Carafa ed anche Lenti, che sono ormai una grande famiglia». La riunione potrà essere seguita dalle 20 sia sul canale You Tube che sul MS Channel, canale Sky 814.
«Sono molto entusiasta della collaborazione con MS Group e FL Channel - commenta la promoter Rosanna Conti Cavini - e sono sicura che possa permettere uno sviluppo del pugilato italiano. Abbiamo elaborato un programma di lavoro altamente professionale. Una costante che sarà il nostro marchio di fabbrica insieme alla qualità degli incontri». —
Maurizio Caldarelli
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