Sicurezza
Febbre per il Grifone “Bruciati” in poco tempo i posti al maxischermo
Oggi la squadra di Lamberto Magrini parte per Gorgonzola Una delegazione biancorossa ha incontrato gli studenti
Paolo Franzò
GROSSETO. Sale altissima la febbre biancorossa per la sfida di domani all’Albinoleffe, valevole per il secondo turno dei playoff di serie C.
A testimoniarlo il fatto di come siano stati “bruciati” in poche ore i 180 posti disponibili per i tifosi del Grifone, per seguire la gara domani al centro sportivo di Roselle sul maxischermo installato dalla società unionista. L’unico modo, come avvenne in occasione della partita di Lecco, per poter essere in un certo qual modo vicini alla squadra di Lamberto Magrini che parte oggi attorno all’ora di pranzo per Gorgonzola, dove l’Albinoleffe gioca le sue gare casalinghe.
Nel gruppo biancorosso invece, nessuna tensione particolare, ma solo la grande voglia di giocare questa partita e cercare di stupire ancora, magari attraverso un altra impresa che consegnerebbe il Grosseto alla fase nazionale dei playoff, dove poi si gioca in gare di andata e ritorno. Domani invece ancora una volta per i torelli c’è un unico risultato a disposizione per andare avanti; ovvero vincere entro il 90’. La settimana di riposo in più, dovuta allo slittamento di una settimana del torneo, ha permesso al tecnico biancorosso di poter lavorare con calma con la squadra e di poter studiare al meglio l’avversario di domani (fischio d’inizio alle ore 18). Inoltre, giocatori come Gorelli e Sersanti, che erano assenti a Lecco, tornano quanto meno tra i disponibili e sarà interessante scoprire quali saranno le scelte circa l’undici iniziale. Per i tifosi rimasti fuori dalla disponibilità dei posti a Roselle, resta comunque la possibilità di seguire la diretta tv del match anche sul canale numero 252 di SkySport.
Intanto, in parallelo proseguono le iniziative della società dei Ceri, volte a avvicinare sempre più i giovani sportivi grossetani alla squadra di calcio della propria città. Ieri è stata la volta degli studenti del Fossombroni che hanno vissuto una mattinata assieme a una delegazione biancorossa. Il progetto, giunto alla sesta edizione, si chiama “I semi dell’etica” e mira a promuovere l’etica, il fairplay, l’identità del territorio e il tifo consapevole tramite ciò che la società grossetana ha fatto in questi anni dentro e fuori dal campo. —
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