Il Tirreno

Grosseto

Il Forte alza il muro Gnata e Galileo si lecca le ferite

Michele Nannini

Gara1 della semifinale scudetto nel segno delle parate del portiere rossoblù Tanta imprecisione per gli azzurri in fase di attacco. Mercoledì di nuovo in pista

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Michele Nannini

FOLLONICA. Se nella sfida di andata in regular season era stato Federico Ambrosio a tenere a galla il Forte dei Marmi, stavolta il merito del successo versiliese contro il Galileo Follonica in gara1 della serie di semifinale scudetto è tutto di Ricky Gnata, portiere rossoblù autore di una prestazione da 10 in pagella. A stare bassi.

Ci sono soprattutto i suoi guantoni a suggellare il 2-4 con il quale la truppa di Alberto Orlandi si porta in vantaggio nella serie potendo adesso contare su due partite di fila in casa propria mercoledì e domenica prossimi. Nelle quali però gli azzurri promettono battaglia, come è stata al Capannino e come è stata per tutta la seconda parte di stagione. Senza il portierone vicentino probabilmente sarebbe finita molto diversamente, le parate di Gnata hanno girato il match nel momento decisivo, quando cioè il Follonica ha provato il forcing per recuperare lo svantaggio e si è trovato di fronte un muro praticamente invalicabile.

Molto hanno influito anche gli errori degli attaccanti azzurri in qualche occasione, soprattutto a portiere ormai battuto la pallina è sempre rimasta al di qua della riga consentendo agli ospiti di gestire alla perfezione una sfida nella quale sono comunque stati sempre in controllo e in vantaggio anche quando il Follonica ha prodotto lo sforzo più intenso. Il resto l’han fatto la precisione di Rubio e Ambrosio, autori del tris che a cavallo fra metà primo tempo e inizio ripresa ha indirizzato la sfida verso la Versilia, legittimando una superiorità che è stata tale soprattutto nel primo tempo quando dopo una fase di equilibrio l’intensità del Forte si è fatta maggiore e il Galileo si è trovato in difficoltà.

Discorso opposto invece nella ripresa quando il Follonica avrebbe meritato per lo meno il pareggio, invece si è trovata sotto per 0-3 non riuscendo più a recuperare lo svantaggio. Nel mezzo anche un brutto pasticcio arbitrale, con una doppia espulsione in casa Forte mal gestita dal tavolo con un giocatore rientrato prima del dovuto ma senza ulteriori strascichi per l’assunzione di colpevolezza del terzo uomo.

La cronaca. Dopo un avvio equilibrato nel quale sia Barozzi che Gnata scaldano i guantoni passa il Forte al 16’ con il preciso tiro da fuori di Rubio sulla mancata copertura della difesa azzurra. Lo show di Gnata inizia su Francesco Banini al 18’ e continua su Montigel solo a un passo dalla porta a fil di sirena. Più intenso il secondo tempo con il Follonica che costruisce tre palle gol in meno di un minuto (Montigel, Davide e Francesco Banini) ma Gnata è su livelli siderali. In due minuti Ambrosio fa doppietta, prima su precisa conclusione da destra e poi sul tiro libero dopo il blu a Fede Pagnini colpendo un Follonica logicamente sbilanciato. Davide fa 1-3 su tiro libero poi al 15’ il pasticcio già descritto sulle tre espulsioni (Rubio e poi in contemporanea Montigel e Ambrosio) con il Forte che allunga ancora con Motaran dal dischetto per il decimo fallo Follonica. A fine power play arriva il 2-4 di Davide Banini che non cambierà più nonostante il generoso assalto azzurro.

Sorride quindi il Forte dei Marmi, cinico e preciso nel girare la partita sfruttando le occasioni migliori e godendo appieno dei suoi fenomeni, si lecca le ferite il Galileo che dovrà migliorare e parecchio nella precisione in attacco. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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