Gioco
Gara1, lo scudetto nel mirino Galileo-Forte al Capannino
Semifinale ad alta tensione, agli azzurri vogliono riscattare i due ko stagionali Silva: «Hanno giocatori che possono cambiare a piacere il corso del match»
Michele Nannini
FOLLONICA. A venti giorni di distanza stesse squadre, stesso mare, stesso turno (la semifinale). Stavolta però si gioca per sognare lo scudetto fra Galileo Follonica e Gds Forte dei Marmi che oggi al Capannino alle ore 18 (diretta su Fisrtv) cominciano in gara1 una serie che si annuncia se possibile ancora più ricca di significati ed emozioni.
Dopo il confronto diretto in Coppa Italia gli azzurri vogliono cambiare il corso della storia, vendicare quei due sofferti ko stagionali arrivati uno a fil di sirena in regular season e uno ai rigori proprio in coppa e proseguire nel meraviglioso sogno di essere la guastafeste non invitata al banchetto delle squadre nobili. I rossoblù invece vanno in direzione opposta, sanno di essere costruiti per vincere e di dover cancellare la sconfitta casalinga contro il Lodi che ha portato la coccarda tricolore in Lombardia e che avrà aumentato la rabbia e l’orgoglio in casa versiliese. Fioretto, spada o guantoni quello lo vedremo in pista.
Nel primo appuntamento di una serie che si giocherà senza pubblico ci sarà poco da scoprire e tanto da ammirare, perché i protagonisti sono tutti sontuosi interpreti del meraviglioso gioco dell’hockey, qualcuno campione già affermato e altri in rampa di lancio. Si riparte dal discorso interrotto in coppa Italia, un duello di sorpassi e controsorpassi, occasioni sfruttate e mancate, situazioni in pista in grado di deprimere o esaltare prima l’una e poi l’altra squadra fino alla cinica lotteria dei rigori di marca rossoblù. La storia recente e il valore del roster indicano il Forte dei Marmi come favorito tecnico della serie, non fosse altro per la vittoria in regular season, il secondo attacco della A1, l’mvp del campionato e capocannoniere Federico Ambrosio (44) scortato da vicino da Marti Casas (39).
«Sono una formazione fortissima che hanno il successo e lo scudetto come obiettivo – spiega Sergio Silva, allenatore del Galileo – dobbiamo avere molto rispetto, hanno dei giocatori che vorrei nella mia squadra con tanta qualità, possono cambiare una partita da un momento all’altro. Però sono tranquillo, ormai noi siamo una squadra fatta, organizzata, compatta, possiamo dargli molta noia. Il Forte rimane comunque la prima candidata per lo scudetto, se dimostreranno di meritarselo gli faremo i complimenti ma comunque noi ce la giocheremo fino in fondo, abbiamo già dimostrato di poter dare fastidio a queste formazioni. Certo, servirà una partita perfetta come ad esempio a Sarzana: se i ragazzi faranno quello che ci hanno già fatto vedere più volte in stagione possiamo avere grosse possibilità di ottenere un risultato positivo». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
