La protesta
Stangata per Magrini, quattro turni di stop Rinviata al 19 la partita con l’Albinoleffe
Il mister biancorosso avrebbe pronunciato parole offensive in occasione del rigore concesso domenica scorsa al Lecco
Paolo Franzò
GROSSETO. Playoff praticamente finiti per il tecnico del Grosseto Lamberto Magrini che ieri, tra la sorpresa generale, è stato squalificato dal giudice sportivo addirittura per quattro giornate.
“Per comportamento gravemente irriguardoso e offensivo verso le istituzioni calcistiche”, si legge nel dispositivo pubblicato ieri e relativo alle gare del primo turno appunto dei playoff di Lega Pro. Una autentica mazzata per l’allenatore biancorosso, mentre la società unionista ha già fatto sapere che farà ricorso avverso a questa squalifica.
Ma cosa sarebbe successo per arrivare a tanto? Pare che in occasione del calcio di rigore concesso al Lecco, quello del momentaneo pareggio, Magrini si sia lasciato andare ad alcune esternazioni, riportate poi per scritto dal quarto uomo lì presente e da qui finite nel referto arbitrale. Quel che è certo è che il tecnico biancorosso non sarà in panchina nel prossimo turno dei playoff, ovvero nella gara con l’Albinoleffe, dopo di che si dovrà attendere l’esito del ricorso, sperando ovviamente che il Grifone possa andare ancora più avanti.
In ogni caso, la partita con i bergamaschi, in origine in programma per domani pomeriggio alle 17.30, è slittata a mercoledì 19 maggio, così come tutte le partite del secondo turno dei playoff e questo perché ancora una volta il Covid ci si è messo di mezzo, impedendo la disputa della partita tra Virtus Verona e Triestina, in quanto un focolaio del virus si era sviluppato nello spogliatoio scaligero, impedendo di fatto la disputa della gara che è stata spostata a sabato 15 maggio.
È stata la Asl veronese di fatto a fermare il match, con la Virtus che voleva comunque giocare e la Triestina che si era presentata all’appuntamento. Il tutto ha portato ieri la Lega a spostare in avanti le date dei successivi turni dei playoff che ad oggi si concluderebbero il 16 giugno prossimo. Il condizionale è ovviamente d’obbligo, perché vien da chiedersi cosa accadrà se un episodio del genere dovesse ripetersi per qualche altra squadra ancora in corsa per la promozione in serie B, dal momento che comunque il campionato deve chiudersi entro il 30 del mese prossimo. In quel caso, probabile che si decida per il piano B che prevede la disputa degli ultimi quattro turni in gara unica, anziché con partite di andata e ritorno.
Per il resto, non rimane che celebrare e rendere onore al Grifone per la grande impresa sul campo del Lecco. Onori e applausi che questa squadra merita da parte di tutti e a questo punto neppure il prossimo turno, anche se si giocherà ancora in gara unica e in trasferta e con un unico risultato utile al Grosseto per il passaggio del turno, ecco neppure la sfida all’Albinoleffe sinceramente può spaventare più di tanto questa incredibile squadra che sa tirare fuori risorse nuove in ogni partita.
A Lecco alla fine è stato il Merola-day, con il giovane attaccante napoletano, ma di scuola Inter, che finalmente ha liberato tutte insieme le sue potenzialità, realizzando addirittura una doppietta che ha chiuso i conti con i lombardi. Per non dire di Raimo che ha tirato fuori dal cilindro un altro sinistro meraviglioso che ancora di più rendono il giovane terzino biancorosso uno dei giocatori più seguiti dell’intera Lega Pro. Con questa consapevolezza, anche con mister Magrini costretto in tribuna dalla squalifica, il Grifone può davvero fare un pensierino ad arrivare sino alla fase nazionale dei playoff.
L’unico rammarico invece rimane sempre lo stesso, ovvero la mancanza del pubblico sulle tribune, perché questa squadra avrebbe meritato gli applausi dal vivo. —
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