Il Tirreno

Grosseto

atletica leggera 

Le grandi firme internazionali al meeting di Castiglione del 19

Enrico Giovannelli

In pista gli sprinter Ta Lou, Cissè e Knott con le italiane Siragusa e Melon ma anche Munyay, il sudafricano undicesimo uomo al mondo sul mezzo giro

3 MINUTI DI LETTURA





Enrico Giovannelli

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. A poco meno di due settimane dall’evento (19 maggio), gli organizzatori del meeting Città di Castiglione della Pescaia hanno annunciato i primi nomi degli atleti che parteciperanno all’undicesima edizione, trasmessa in diretta streaming su atletica.tv.

Gli atleti in gara sono davvero importanti e di classe, con un cast dalla forte impronta internazionale che sta facendo salire ulteriormente di livello la rassegna, organizzata dall’Atletica Castiglione della presidente Barbara Belli e dalla neo consigliera federale Elisabetta Artuso, meeting director della competizione castiglionese. Tanti anche gli atleti azzurri e sulla pista dello stadio Angela Belli, nei 100 metri femminili e maschili, si attendono due sprinter di fama mondiale, entrambi dalla Costa d’Avorio: la medaglia di bronzo Marie-Josée Ta Lou, terza a Doha nel 2019 e già medaglia d’argento ai Mondiali di Londra 2017 nei 100 e nei 200 metri; mentre al maschile la stella della gara più veloce sarà Arthur Cissé, velocista che vanta un primato personale di 9.93. A Castiglione la 32enne velocista ivoriana Ta Lou doppierà l’impegno, correndo su entrambe le distanze (100 e 200), in preparazione dei meeting della Wanda Diamond League e delle Olimpiadi di Tokyo. Nel massimo circuito internazionale ha trionfato per otto volte, tra cui a Roma nel 2018, conquistando i 200 metri. A sfidarla sarà una delle azzurre che hanno entusiasmato a Chorzow con la vittoria nelle World Relays: Irene Siragusa (Esercito) dopo la gioia mondiale con la staffetta 4x100 si concentra anche sulla prova individuale e torna sulla pista che l’ha vista vincitrice nelle edizioni del 2018 e del 2019. Al via dei 100 e dei 200 anche la ventenne nigeriana Nzubechi Grace Nwokocha, fresca di 11.09 e 22.79, la filippina Kristina Marie Knott (11.27 lo scorso 23 gennaio) e nella prova più veloce l’altra staffettista azzurra Chiara Melon (A.Brescia 1950 Metallurgica San Marco).

Tra gli uomini l’attesa è per Clarence Munyai, terzo staffettista della 4x100 sudafricana prima classificata alle World Relays davanti all’Italia: lo strabiliante 19.69 del 2018 lo ha fatto diventare l’undicesimo uomo di ogni epoca sul mezzo giro di pista. Da segnalare anche l’iraniano Hassan Taftian da 10.03, il keniano Mark Otieno Odhiambo appena sceso a 10.11, stesso crono del nigeriano Seye Ogunlewe, e in chiave italiana Nicholas Artuso (Fiamme Gialle). Elisabetta Artuso ha annunciato la presenza della 17enne namibiana Christine Mboma (18 anni da compiere il 22 maggio), neo primatista del mondo juniores dei 400 con un clamoroso 49.22 di Windhoek in aprile, in gara anche la connazionale Beatrice Masilingi, capace di un altrettanto sensazionale 49.53. In quota Italia, corsie per Virginia Troiani (Cus Pro Patria Milano) e Anna Polinari (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco) mentre tra gli uomini sono iscritti gli azzurri della 4x400 Brayan Lopez (Athletic Club 96 Alperia) e Mattia Casarico (Cus Pro Patria Milano) che troveranno il portoghese Ricardo Dos Santos e i francesi Thomas Jordier e Mame-Ibra Anne. Nei 100 ostacoli Linda Guizzetti (Cus Pro Patria Milano) e Giulia Latini (Carabinieri) all’assalto della statunitense da 12.78 Evonne Britton. E a quanto pare gli arrivi di grandi campionesse e campioni non sarebbero finiti. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web