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Edilfox, la salvezza matematica è a un passo dopo il successo in trasferta del primo turno

Enrico Giovannelli
Edilfox, la salvezza matematica è a un passo dopo il successo in trasferta del primo turno

Differenza tecnica evidente già dalle prime battute, i Pattinatori hanno fatto esordire in A1 il 17enne Leonardo Ciupi 

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Enrico Giovannelli

SCANDIANO. Tre punti che avvicinano alla salvezza matematica quelli conquistati dall’Edilfox sulla pista Dorando Pietri a Scandiano.

Il quintetto di Federico Paghi non ha fatto sconti ai rossoblù emiliani di Massimo Barbieri, con il 5-1 finale che manda in archivio alla prima gara dei playout ogni tipo di discorso. I biancorossi hanno dimostrato la differenza tecnica in pista, contro avversari ormai di fatto condannati alla retrocessione che hanno rinunciato anche a due giocatori, gli spagnoli David Ballestero e il portiere Luka Hernandez Zamora che hanno già fatto ritorno a casa. Protagonista di serata al palaRegnani Stefano Paghi (20 reti in stagione per lui), autore di una tripletta che già nei primi minuti del primo tempo ha messo le cose in chiaro per i maremmani, condannando alla serie A2 l’Hockey Roller Scandiano. Per la matematica alla “Big red machine” basterà a questo punto un pareggio, nelle prossine cinque partite per essere al sicuro di disputare il settimo campionato della sua storia nella massima serie, e festeggiare nel migliore dei modi i 70 anni della società.

Tutta la squadra biancorossa ha giocato comunque con autorità: coach Paghi aveva chiesto di entrare in pista determinati e decisi a conquistare tre punti, e così è stato. Sono bastati i primi nove minuti di gioco a chiudere i conti, grazie a quattro segnature, e il resto del match è stato poi in controllo. Dopo appena 79 secondi il vantaggio maremmano: capitan Saavedra centra il palo, con Stefano Paghi che insacca sul rimbalzo anticipando tutti. Nemmeno un giro di orologio e l’Edilfox raddoppia: sempre Paghi si gira al limite dell’area e batte Vecchi per il 2-0, con i titoli di coda che possono già essere mandati. Anche perché poco dopo la botta di Rodriguez non lascia scampo al portiere per il 3-0. Stefano Paghi firma il 4-0 al 9’ e la partita è virtualmente finita. Il Grosseto ad inizio ripresa si limita a controllare, con Romeo D’Anna che mette dentro il 5-0 con un bel alza e schiaccia. Lo Scandiano, imbottito di giovani, prova a realizzare almeno la rete della bandiera: Saitta è sempre pronto a sventare i tentativi, soprattutto del capitano follonichese Franchi. Il figlio d’arte Uva prende il palo e a 3 minuti dalla fine Vecchi nega ad Alessandro Bardini la prima rete in A1, con il diciassettenne Leo Ciupi in pista per la prima volta. Lo Scandiano a 1’02 dalla fine usufruisce di un rigore che Busani mette alle spalle di Saitta. È tra l’altro il primo gol subito dall’Edilfox dei 100 minuti disputati in Emilia.

«È stato un campionato molto difficile per noi – ha commentato a fine partita l’ex Pablo Saavedra – Abbiamo fatto ventotto punti e meritavamo qualcosa di più. Però se ci mettiamo a vedere quello che è successo in tutto il campionato, penso che lo Scandiano sia stato forse più sfortunato di noi. Il Grosseto ha avuto 8 giocatori positivi a casa per più di un mese, però il campionato si era fermato. Lo Scandiano ha dovuto continuare a giocare con i ragazzi, che comunque ho visto in grandissima crescita. Mi ricordavo di qualcuno quando ho giocato qua e sono contento per loro».

La situazione

Playout, 2° turno: Roller Scandiano-Edilfox Grosseto 1-5, Lanaro Breganze-Teamservice Monza rinv. Classifica: Grosseto 17 punti*, Monza 16*, Scandiano 4, Breganze 2** (*= una partita in meno). — © RIPRODUZIONE RISERVATA



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