Il Tirreno

Grosseto

Chiamateli fenomeni, quelli del Grifone La matricola entra nei playoff per la B

Paolo Franzò
Chiamateli fenomeni, quelli del Grifone La matricola entra nei playoff per la B

Nono posto nella regular season grazie alla vittoria su un Olbia dimesso e al contestuale ko della Juventus Under 23

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Paolo Franzò

GROSSETO. Finisce con la squadra chiamata a gran voce a far festa fuori dallo stadio dai tifosi della Curva Nord che si erano radunati all’esterno dello Zecchini. I biancorossi battono per 2-0 l’Olbia e si garantiscono l’accesso ai playoff per la serie B.

Un risultato incredibile per la squadra di Lamberto Magrini, matricola partita col solo obiettivo della salvezza e che strada facendo si è meritato tutto questo. E tutto ciò nell’ultimo atto della stagione regolare, vincendo senza troppe difficoltà con un Olbia ormai fuori da tutti i giochi e che comunque ha giocato la sua onesta partita. Il Grifone chiude al nono posto della classifica e questo piazzamento fa sì che i biancorossi se la vedranno contro il Lecco, domenica prossima, nel primo turno dei playoff. Per arrivarci, è servita anche la vittoria contro i sardi che di fatto ha consentito il sorpasso all’under 23 della Juventus, altrimenti l’avversario della prossima gara sarebbe stata la Pro Patria.

Un risultato di enorme prestigio, costruito giornata dopo giornata da un gruppo incredibile. Ma ci sarà tempo per ricordare questo meraviglioso cammino, con i torelli che in verità mai si sono trovati nelle zone basse di una classifica che alla fine ha visto le retrocessioni contemporanee di Lucchese, Livorno e Pistoiese, altro risultato che rende ancora più grande quanto fatto da Ciolli e compagni.

Nell’ultimo atto ieri allo Zecchini, il Grosseto in fondo non ha faticato neppure più di tanto per avere ragione di un Olbia dimesso e senza obiettivi che quasi mai si è reso pericoloso dalle parti di Barosi. Biancorossi un po’ contratti in avvio di partita, probabilmente per l’importanza della posta in palio, ma il gol di Filippo Moscati, tornato titolare dopo l’infortunio, rimette ben presto la partita sul binario giusto. Una gara che finisce per esaltare le prestazioni di Riccardo Cretella, promosso nel ruolo di trequartista, anche solo per lo splendido assist per la rete di Moscati, ma anche quella di un Sergio Kalaj che giganteggia al centro della difesa con la personalità di un veterano.

Così, nella ripresa Magrini può lentamente operare la solita girandola di cambi, mentre alla mezzora arriva puntuale la solita giocata spettacolare di Elia Galligani che arriva a quota undici reti segnate in questo campionato. Un altro numero da fuoriclasse che lo farà annotare sul taccuino di metà dei direttori sportivi in vista del prossimo calcio mercato.

Il resto della gara è di gestione del risultato, anche perché il Novara perde col Como e questo alla fine rende tutto più facile, col campionato che finisce qui, ma non per tutti, almeno non per il Grifone. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web