Sicurezza
Domani allo Zecchini c’è profumo di playoff Ma bisogna vincere
Magrini: «Guai a pensare a un Olbia in formato dimesso» Cretella alle spalle delle punte, Moscati torna titolare
Paolo Franzò
GROSSETO. Appuntamento con la storia per il Grifone che domani pomeriggio alle 17.30 allo Zecchini, battendo l’Olbia nell’ultima giornata di campionato, otterrebbe la qualificazione ai playoff della Lega Pro e quindi si conquisterebbe una possibilità di tornare in serie B.
Un traguardo che potrebbe essere raggiunto anche con risultati diversi, ma solo battendo i sardi i biancorossi non avrebbero poi bisogno di andare a vedere quelli delle altre squadre in corsa e in particolare del Novara che, se batte il Como e il Grosseto non vince, estrometterebbe i maremmani dal sogno playoff. Di contro, allo Zecchini arriva un Olbia senza più alcun obiettivo di campionato, ma spesso queste sono le gare più ostiche e quelle da non prendere mai sotto gamba.
«Lo sappiamo bene – sottolinea mister Lamberto Magrini – guai pensare che giocheremo contro una squadra dimessa. Anzi, spesso quando si gioca senza pressioni come sarà per loro, escono fuori ottime prestazioni e poi sono certo che giocheranno, come è giusto che sia, per onorare il campionato». Atteggiamento confermato anche dal tecnico dei Sardi, Max Canzi che sulle pagine dell’Unione Sarda, così presenta il match di domani: «Sarà una partita importante per almeno due aspetti – dice il tecnico dei bianchi presentando la trasferta toscana – Il primo è che abbiamo la possibilità di scalare ancora una posizione, mantenere il saldo positivo nella differenza reti e non farci recuperare da chi ci insegue; il secondo è che siamo anche noi arbitri nel determinare la griglia finale dei playoff, e vogliamo onorare il campionato fino alla fine» .
Tornando ai biancorossi: «Noi siamo carichi e motivati – prosegue Magrini – sapendo che nessuno ci regalerà nulla. Ma noi non possiamo e non vogliamo sbagliare, perché a questo punto entrare nei playoff sarebbe la giusta gratificazione per tutto il gruppo che dell’estate scorsa sta facendo grandi sacrifici e anche una grande soddisfazione per la società e i nostri tifosi». Olbia che per altro è anche un ottima squadra e solo domenica scorsa è uscita dalla corsa playoff: «È così. Sono partiti male in questo campionato, ma poi si sono rafforzati e nell’ultimo periodo vengono da otto risultati utili consecutivi, spesso ottenuti contro le big di questo campionato. Hanno ottimi giocatori con giovani di prospettiva che arrivano dalla Primavera del Cagliari e altri esperti, come Ragatzu che dovremo tenere particolarmente d’occhio che non hanno certo bisogno di presentazioni. Insomma, sarà una partita vera e noi dovremo affrontarla come tale, come se ci giocassimo la salvezza all’ultima giornata, con la massima attenzione di sempre».
Magari anche per vendicare quella sconfitta per 3-2 della gara di andata? «Oggettivamente in quella partita avremmo meritato qualcosa di più, ma alla fine la sconfitta arrivò più per errori nostri che per altro».
Qualche novità di formazione nell’undici biancorosso, privo di Boccardi e Gorelli infortunati e di Polidori e Russo squalificati. Cretella giocherà alle spalle delle punte che saranno Galligani e Moscati (che torna titolare), con Sicurella a fare la mezzala e Kalaj con Ciolli coppia di difensori centrali. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
