Il dolore
L’Atletico Maremma ha scelto Fabio Lorenzini è il nuovo mister
albinia. L’Atletico Maremma ripartirà con Fabio Lorenzini in panchina. La società del presidente Luca Teglia ha mantenuto la promessa di scegliere l’allenatore in tempi rapidi dopo la decisione di Luciano Tommasi di interrompere il rapporto con il club nato dalla fusione tra l’Albinia e il San Donato e andare a svolgere il ruolo di team manager al Sant’Andrea. Ed ecco anche il bomber Francesco Nieto, che lascia il Belvedere e ritrova l’amico.
Lorenzini è quindi ufficialmente il nuovo allenatore dell’Atletico Maremma come ha comunicato il club sulla propria pagina social. Vanta una significativa carriera di calciatore professionista, negli ultimi due anni è stato un giocatore dell’Albinia ed è alla prima esperienza in veste di allenatore. Il direttore generale Luca Vaselli spiega il senso della scelta: «Potremmo dire che è una scommessa perché è all’esordio nel ruolo di allenatore ma per noi è una certezza perché ha carisma, personalità, conosce bene il calcio e negli ultimi due anni ad Albinia era una sorta di allenatore in campo. Ha le qualità di leader ed abbiamo apprezzato l’entusiasmo con cui ha accettato, diversi giocatori che avrà a disposizione li conosce molto bene avendoci giocato insieme e quindi siamo certi di aver fatto la scelta migliore». Vaselli mostra uno spiccato ottimismo: «Sarei tentato di dire che abbiamo scelto un allenatore vincente ma questo sarà il tempo a dirlo, per il momento diciamo che abbiamo scelto un allenatore che saprà fare bene». L’obiettivo era quello di puntare su un allenatore che portasse novità, il dg Vaselli e il ds Donato Zauli hanno sondato il panorama e hanno tratto le loro conclusioni: «Le altre scelte non ci hanno soddisfatto, con Fabio Lorenzini c’è stata immediatamente sintonia e ci piace molto l’entusiasmo con cui ha accettato».
Lorenzini sarà anche il responsabile tecnico del settore giovanile e dell’Academy Maremma presieduta da Cristiano Vettori, un incarico che non comporterà un sovrapporsi di incarichi poiché il suo ruolo è quello di coordinare e tracciare le modalità di lavoro del vivaio, mentre il ruolo di allenatore in campo sarà riservato esclusivamente alla prima squadra. — © RIPRODUZIONE RISERVATA
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