Sicurezza
Paghi: «Non sono preoccupato, Edilfox ce la può fare»
GROSSETO. «Inutile negarlo, la prima sensazione è di grande rammarico. Purtroppo lo sapevamo dallo scorso mercoledì (la vittoria del Correggio a Monza, nel posticipo della penultima giornata aveva chiuso le speranze per la corsa playoff, ndc). La fortuna non ci ha guardato con fare benevolo».
L’allenatore dell’Edilfox Grosseto Federico Paghi al termine della larga vittoria con il Tierre Montebello nell’ultimo turno della stagione regolare di serie A1, non può che analizzare in questo modo un campionato giocato con intensità e consapevolezza da parte dei suoi, anche se non è bastato conquistare ben 28 punti per entrare nelle migliori prime dieci posizioni. «Purtroppo abbiamo pagato a caro prezzo proprio la sconfitta patita all’andata contro il Correggio – sottolinea l’ex portiere campione del Mondo - quando noi eravamo appena rientrati dal lungo stop per il Covid-19 e gli emiliani furono bravi a sfruttare il nostro momento particolare. Ecco, quella sconfitta alla fine ha pesato tantissimo nella nostra corsa, e non è bastato nemmeno il bel pareggio ottenuto la scorsa settimana a Valdagno».
Sulla vittoria contro i veneti di Jofrè, con il Montebello che era comunque qualificato per gli spareggi playoff, Paghi aggiunge: «Il nostro successo contro il Montebello è arrivato con una bella prestazione – aggiunge Paghi – perché è venuto a Grosseto per giocarsela e facendo una partita maschia. Se ci sono state delle provocazioni devo dire che sono state da entrambe le parti. Una partita che i ragazzi hanno ben interpretato e che fa ben sperare per i playout. La partita è stata aperta e ci sono state molte occasioni, alla faccia di chi dice che le mie squadre guardano soprattutto alla fase difensiva».
Coach Paghi poi si toglie qualche sassolino dalle scarpe: «Se ripenso alla vigilia di stagione, con molti che dicevano che avremmo fatto solo pochi punti, beh oggi con i 28 punti conquistati credo che sia stata la migliore risposta». Sugli imminenti playout, Paghi è categorico: «Se i ragazzi mi vengono dietro – dice il tecnico – possiamo affrontare con la rabbia positiva questa serie. Sono partite delicate: dobbiamo avere rispetto per tutti, ma paura di nessuno. Non sono assolutamente preoccupato, con due vittorie su 6 gare il discorso è chiuso».
Felicissimo per la prestazione e la vittoria anche Federico Buralli, inserito nello quintetto iniziale: «Avevamo preparato bene la partita in settimana per affrontare il Montebello – dice Buralli – e siamo stati bravi a rendere facile una partita che non lo era affatto. Abbiamo dimostrato in pista i nostri valori e contenti di aver chiuso così il campionato, anche se non lo siamo per non essere entrati nei playoff. Noi abbiamo pagato molto l’interruzione del Covid-19, il campionato è stato molto competitivo. Per i playout non dobbiamo deconcentraci e chiudere subito il discorso salvezza». —
Enrico Giovannelli
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