Il Tirreno

Grosseto

Grifone, la festa adesso può cominciare La vittoria significa salvezza matematica

Paolo Franzò
Grifone, la festa adesso può cominciare La vittoria significa salvezza matematica

Ribaltato lo 0-1 con Piccoli (primo gol in biancorosso) e Galligani, che trasforma un calcio di rigore al 27’ della ripresa

3 MINUTI DI LETTURA





Paolo Franzò

GROSSETO. Non c’è emergenza che possa spaventare questo Grosseto, capace ancora una volta di ribaltare una partita che si era messa male, vincere per 2-1 e con questo risultato, acquisire la salvezza matematica, oltre che agganciare in classifica anche la Under 23 della Juventus, in piena zona playoff.

Tutto bellissimo in casa biancorossa, con i giocatori a cantare di gioia come pazzi negli spogliatoi subito dopo la gara, a testimonianza della bontà di un gruppo che ha dimostrato di poter sopperire a ogni assenza e a ogni difficoltà. Ancora una volta sugli scudi il giovane portiere, Niccolò Chiorra, autore di almeno tre interventi decisivi e quando Galligani non gioca esattamente la sua migliore partita, il migliore marcatore del Grifone riesce comunque a essere decisivo con la rete del sorpasso segnata dal dischetto del rigore. Una volta ancora, decisivi i cambi di Lamberto Magrini, con Fratini per esempio che porta subito vivacità e pericoli alla porta lombarda e poi con Cretella, autore dell’incursione che porta al fallo di mano in area di Gattoni che poi appunto Galligani trasformerà in oro. Tra i meriti di questo capolavoro c’è proprio questo, ovvero l’aver capito che si può giocare anche in 15, 16 giocatori e non solo in 11.

Eppure non è stata una partita facile, anzi. La Pro Sesto scendeva in Maremma con l’intento di portare a casa punti salvezza e la squadra di mister Antonio Filippini lo dimostrerà per tutti i 90 minuti, con qualche rammarico finale per una sconfitta che a onor del vero forse è troppo pesante per quello che si è visto in campo. Ma il calcio è questo e il Grosseto è bravo a capitalizzare al massimo le occasioni avute.

Maremmani che partono bene e che nel primo tempo avranno quasi sempre il controllo del gioco, sfiorando la rete in un paio di occasioni, con Ciolli e Merola. Poi la Pro Sesto alza il baricentro e Chiorra è bravissimo in due occasioni a salvare la sua porta. Le avvisaglie del vantaggio ospite si hanno al minuto 32, quando in una mischia dantesca in area biancorossa, la palla sembra varcare la linea bianca; non per il direttore di gara. Tutto rimandato di poco, perché al 35’ gli ospiti passano su azione d’angolo, grazie anche alla solita dormita della difesa del Grifone, recidiva su queste situazioni. Il pareggio arriva quasi casualmente, un attimo prima che termini il primo tempo, grazie alla prima rete con la maglia biancorossa di Piccoli. Nella ripresa, la solita girandola di cambi, con la Pro Sesto più determinata a cercare la vittoria e il Grosseto sempre pericoloso nelle ripartenze. In una di queste arriva l’episodio decisivo del calcio di rigore, col finale di gara che vede i lombardi cingere d’assedio l’area maremmana che però resiste sino alla fine. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web