Lutto
Galileo mai così bello La regular season termina in trionfo
Quinto posto finale per il quintetto follonichese che sabato si appresta a giocare la semifinale di Coppa
Michele Nannini
TRISSINO. Per distacco la più bella partita stagionale del Galileo Follonica porta gli azzurri a violare il PalaDante di Trissino infliggendo ai vicentini la prima sconfitta di un girone di ritorno fino a ieri perfetto.
Gli azzurri passano 3-7 nell’ultima giornata della regular season, peccato solamente che sia stata una partita inutile per le statistiche visto che il successo del Sarzana sabato sera aveva già costretto il Follonica alla quinta piazza indipendentemente dal risultato. Alla fine però di partite inutili non ce ne sono, la sontuosa prova di Pagnini e compagni rappresenta il miglior modo di preparare la semifinale di Coppa Italia di sabato prossimo e i playoff di inizio maggio e con un Follonica in questa forma davvero nulla sembra precluso.
Primo tempo che sfiora la perfezione per il Galileo Follonica: veloce, intenso, attento difensivamente e spesso pericoloso dalle parti di Català che al primo affondo deve subito raccogliere la pallina nel sacco dopo il preciso tiro dal limite di Marco Pagnini, lasciato troppo libero di insaccare in transizione lo 0-1 (in gol per la quindicesima partita consecutiva). Gli azzurri hanno in mano il pallino del gioco con l’ottima circolazione di palla che mette in crisi i padroni di casa, incapaci di trovare spazi e in difficoltà sulle ripartenze del golfo. Caio stende Davide Banini e va fuori col blu, sul tiro libero è bravo Català ma pochi secondi dopo in power play Montigel scarica in porta il gol dello 0-2. Il palo di Marco Pagnini fa da antipasto al gol dell’1-2 di Pinto da centropista, bravo ma anche un pizzico fortunato, poi è ancora Follonica con Serse Cabella che sfiora tre volte il gol nei minuti finali del primo tempo ma trova l’opposizione prima Català e poi del palo.
Copione pressoché identico nella ripresa, gli azzurri allungano subito con Federico e Marco Pagnini (sottoporta e su tiro libero) continuando a tenere a distanza i padroni di casa grazie a una difesa impenetrabile e a ripartenze veloci e ficcanti. L’1-5 di Francesco Banini dal limite chiude definitivamente i conti, nel finale valgono solo per le statistiche la doppietta di Pinto (che prova invano a riportare sotto i suoi) e i sigilli di Davide Banini e Oscar Bonarelli in contropiede. —
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