Sicurezza
FolGav, c’è l’insidia Sinalunghese «Loro sono in lotta per non retrocedere»
Cacitti mette in guardia la sua squadra oggi in trasferta L’attaccante Tommasini sarà rischiato solo se necessario
Enrico Giovannelli
GAVORRANO. Dalla trasferta a Sinalunga in casa FolGav ci si aspetta una bella reazione al recente ko. La 27ª giornata del campionato di serie D sulla carta è un turno abbordabile per la compagine mineraria di Marco Cacitti, reduce dalla sconfitta di mercoledì con il Siena dopo due vittorie consecutive dall’inizio della terza era del tecnico maremmano. Proprio Cacitti alla vigilia avvisa i suoi ragazzi, perché se a guardare la classifica sembrerebbe che la Sinalunghese è in crisi, nelle ultime due uscite due secche sconfitte e penultima posizione in classifica, bisogna ricordarsi della gara d’andata: «Noi abbiamo sempre i nostri problemi – ricorda Cacitti – e poi se ripensiamo alla sfida dell’andata al Malservisi-Matteini, alla fine finì con un pareggio per 1-1 e tanti rammarichi, specialmente da parte nostra. Non giocammo una bella partita e anche per questo dobbiamo riscattarci».
Nel FolGav infatti, sicuro assente Nicolò Corioni, dopo il problema al ginocchio che lo terrà fermo ancora un po’; e poi è da valutare il problema muscolare di Elia Papini, e dello stesso Cristian Farini, mentre recuperato almeno per la panchina è Simone Tommasini, con l’attaccante che sarà rischiato soltanto in caso di estrema necessità.
Insomma, si va verso una conferma dell’undici delle ultime settimane in casa biancorossoblù anche se Cacitti potrebbe cambiare qualcosa: «Vediamo – dice ancora l’ex difensore centrale – Sappiamo che dovremo fare i conti con qualche acciaccato ancora per qualche tempo, e non è escluso che possiamo fare degli accorgimenti. E poi non mi fido della Sinalunghese, loro stanno lottando per non retrocedere e sanno benissimo che ogni partita è decisiva».
A spronare la squadra ci pensa anche il presidente del FolGav Paolo Balloni: «Questa è una partita da vincere a tutti i costi. Dobbiamo riscattarci soprattutto dall’opaca prova dell’andata e tornare a conquistare i tre punti. Questo finale di stagione va onorato in tutti i modi e i ragazzi lo sanno benissimo».
Come detto Cacitti potrebbe confermare in toto l’undici mandato in campo dall’inizio con i bianconeri di Alberto Gilardino, con Francesco Ombra fra i pali, a dirigere la difesa Emilio Dierna e con Leonardo Bruni che seppur sofferente stringerà i denti per esserci. A centrocampo la coppia Fabrizio Lo Sicco e Marco Berardi, anche se Federico Apolloni e Giuseppe Staiano sono delle valide alternative, con Giulio Grifoni a correre sulla fascia. In attacco Angelo Lombardi a innescare Federico Mencagli e Nicolò Vai, alla ricerca del primo gol in maglia maremmana, con l’unica rete segnata con la Pianese nella prima parte di stagione.
La Sinalunghese allenata da Simone Marmorini non dovrebbe rinunciare al suo tridente in attacco, formato dall’italo albanese 20enne Bjorn Doka, l’italo-argentino 27enne Damian Sciacca e il giovane 18enne Joseph Mangiaratti ex Primavera del Perugia. —
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