Il dolore
Finisce in gloria (e in goleada) il campionato di Blue Factor
Spv Viareggio già retrocesso eppure in grado di mettere in difficoltà i castiglionesi nel primo quarto d’ora. Poi si è scatenato l’attacco
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Finisce in gloria il campionato di serie A2 per la Blue Factor: al Casa Mora i ragazzi terribili di Raffaele Biancucci non hanno fatto sconti all’Ash Spv Viareggio liquidato sotto una gragnuola di gol.
Una partita alla vigilia che sembrava scontata, con i viareggini dell’ex Alessandro “scoglio” Cupisti retrocessi da diverse settimane, mentre i biancocelesti anche in caso di vittoria non potevano aspirare ad entrare nei playoff e quindi senza troppe pressioni. La partita però nel primo quarto d’ora ha regalato emozioni, Viareggio ha fatto giocare tutti e con la difesa a zona dei versiliesi ha messo in difficoltà i maremmani. All’1-0 di capitan Brunelli, rimasto solo davanti all’esperto Spinetti, rispondeva l’atro capitano Balistreri, che superava il giovane 17enne Alessandro “Aldo” Donnini, alla sua prima da titolare in A2. Dopo 10’ ci pensava Cabiddu a riportare avanti la Blue Factor, per un vantaggio che salirà senza interruzione per il resto della gara. La difesa dell’Ash cercava in tutti i modi di contenere le volate del Castiglione, che poi però trovavano sempre il pertugio giusto. Nel finale del primo tempo Maldini, Andrea Montauti e un rigore di Brunelli, con il gol per la doppietta di Balistrieri nell’ultimo minuto, fissavano il punteggio sul 5-2.
Nella ripresa ritmo ancora basso e la squadra di Raffaele Biancucci senza spingere più di tanto continuava ad andare in rete. Alla fine nel tabellino si contavano 3 gol per Andrea Montauti (12 in stagione), 3 Mattia Maldini (salito a 26), uno per Lorenzo Biancucci (12 centri in totale), 3 per Alberto Cabiddu (top scorer del Castiglione con 29 gol), 3 anche per Gigi Brunelli (26 in campionato) e soprattutto la doppietta nel finale per il 15enne Luca Mantovani alla sua prima apparizione fra i “grandi” e subito protagonista senza paura a farsi trovare pronto davanti alla porta. La Blue Factor chiude così con 28 punti in classifica una stagione che ha visto crescere esponenzialmente la giovane truppa, quasi tutti ragazzi 18enni ad eccezione proprio del capitano Brunelli (28 anni). — En.G.
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