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Eryilmaz a San Pietroburgo con la maglia della nazionale

M.C.
Eryilmaz a San Pietroburgo con la maglia della nazionale

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SAN PIETROBURGO. Halit Eryilmaz, dopo aver conquistato il titolo di campione d’Italia dilettanti, battendo in finale il lombardo Tommy Civiello, nella manifestazione che si è svolta a inizio anno ad Avellino, è chiamato da oggi, sul ring di San Pietroburgo, ad un importante test con la maglia della nazionale italiana, che potrebbe dare un’ulteriore svolta alla sua carriera.

Il ventiduenne portacolori della Fight Gym, che prima del tricolore aveva vinto per quattro anni di fila i campionati toscani, è stato selezionato per rappresentare l’Italia, nella categoria 57 kg, nel torneo internazionale di pugilato che si svolgerà fino al 26 aprile alla Sibur Arena. Un’occasione davvero unica per l’atleta grossetano perché avrà la possibilità di confrontarsi con i migliori pari categoria al mondo: è prevista infatti la presenza delle più importanti nazionale al mondo; oltre alle compagini europei, hanno dato la loro adesioni rappresentative di Cuba, Messico, Mongolia, che sono considerate delle corazzate a livello dilettantistico. Una convincente prestazione potrebbe consentire ad Halit di guadagnarsi il lasciapassare per i campionati europei Under 22 che si svolgeranno dal 9 all’11 luglio a Cascia (Perugia), nella suggestiva cornice della Rocca Porena. In queste ultime settimane Eryilmaz si è allenato con impegno nei ritiri collegiali di Assisi e Formia, seguito da vicino dal maestro della nazionale U22 Eugenio Agnuzzi e da questo fine settimana si cominceranno ad avere i primi risultati.

Una curiosità: quello odierno è il 22° match contro un pugile straniero. L’allievo del maestro Raffaele D’Amico, che ha disputato nella carriera dilettantistica (iniziata nel marzo 2013 a Modena tra gli Esordienti contro Daniel Adani) ben 81 incontri, con un record di 49 vittorie, 31 sconfitte ed un pareggio, ha mostrato una grande crescita, sia sotto il punto di vista dei colpi sferrati, che come mentalità, per la soddisfazione del responsabile tecnico giovanile della Fip, Emanuele Renzini ed ovviamente della sua società, la Fight Gym Grosseto, con in testa il presidente Amedeo Raffi, che a distanza di qualche anno, dall’esperienza di Emanuela Pantani, torna ad avere un pugile nel Gotha internazionale. — M.C.

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