Sicurezza
Comunità dello sport la Maremma si candida
Otto Comuni della zona nord si sono riuniti nell’Ambito Benini: «Un’opportunità di crescita per tutto il territorio»
FOLLONICA. È stata formalizzata ieri nella sede del Coni la candidatura dell’Ambito Maremma Toscana (Castiglione della Pescaia, Follonica, Gavorrano, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Montieri, Roccastrada, Scarlino) a Comunità europea dello sport per il 2023.
In rappresentanza della candidatura erano presenti il Comune di Follonica, amministrazione capofila, con il sindaco Andrea Benini, il Comune di Castiglione della Pescaia con il sindaco Giancarlo Farnetani e il Comune di Massa Marittima con l’assessore Maurizio Giovannetti. La candidatura è stata ufficializzata alla presenza della sottosegretaria allo sport Valentina Vezzali, del presidente del Coni Giovanni Malagò, del presidente di Sport e salute Vito Cozzoli, del membro del comitato organizzatore delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 e del presidente Aces Europe e Msp Italia GianFrancesco Lupatelli.
Saranno due le candidature italiane che il 15 ottobre passeranno una prima valutazione in sede europea, oltre a quello maremmano è stato accettato il dossier della comunità Terra della lana, sport benessere e natura che ha in Biella il comune capofila. «È un’opportunità per far crescere il nostro territorio e mettere a sistema le realtà esistenti – spiega il sindaco di Benini – oltre alla possibilità di accedere a finanziamenti assieme agli altri Comuni e programmare investimenti per migliorare e riqualificare gli impianti sportivi o incrementare l’attività outdoor, dal mare ai percorsi ciclabili dell’entroterra. Il 2023 sarà inoltre il centenario del nostro Comune e all’interno delle celebrazioni, in caso di esito positivo della candidatura, sarà possibile inserire numerosi appuntamenti sportivi di livello nazionale e internazionale anche al di fuori delle discipline abitualmente praticate in Maremma. Il titolo di comunità europea dello sport è un’occasione di visibilità per il nostro ambito e che potrebbe far ulteriormente incrementare il turismo sportivo in maniera non solo sporadica o legata a singoli eventi. Sarebbe un momento di crescita per la comunità maremmana ma soprattutto lascerebbe un territorio pronto a far diventare il turismo sportivo sempre più protagonista». —
Michele Nannini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
