Sicurezza
La terza volta di Cacitti è contro la Pianese dai tanti ex FolGav
Il neo tecnico deve far fronte a numerosissime assenze E la formazione biancorossoblù è tutta da inventare
GAVORRANO. Arriva in un momento davvero delicato la sfida per il FolGav contro la Pianese: nel turno pre-pasquale in serie D, al Malservisi-Matteini il derby con i cugini bianconeri è un match che proprio per la formazione mineraria ha un sapore particolare.
La settimana infatti in casa biancorossoblù si è aperta con le dimissioni del tecnico Giancarlo Favarin e al suo posto è stato promosso, è la terza volta che gli capita, Marco Cacitti, il totem della società unionista a cui i dirigenti si rivolgono in tempi di crisi. Cacitti però arriva a questa gara consapevole, visto che è stato il secondo di Favarin, che di problemi da risolvere ce ne sono, soprattutto guardando l’infermeria, che improvvisamente si è riempita. Ai lungodegenti Fabrizio Lo Sicco e Leonardo Bruni, potrebbero essere convocabili entrambi buoni almeno per la panchina, si sono aggiunti Giulio Grifoni, che ha patito un’elongazione nel riscaldamento di domenica a Montevarchi, e soprattutto il fantasista Nicolò Corioni, problema al ginocchio, che mettono in chiara emergenza la formazione maremmana.
In più è la Pianese dei tanti ex, a cominciare dal tecnico Guido Pagliuca, a Gavorrano nel 2011, che si presenta con una striscia positiva di ben 11 gare, segno che la squadra bianconera dopo un avvio di stagione balbettante, ha trovato forza e schemi, recuperando terreno in classifica e già in vista zona playoff. Senza dimenticarsi dei giocatori come il portiere Tomasz Wroblewski e il trequartista Lorenzo Lepri, anche loro con un recente passato in Maremma e dall’altra parte Emilio Dierna, ex capitano della Pianese e oggi del FolGav. Come detto però sono i tanti problemi che assillano i biancorossoblù minerari a tenere banco, deflagrati con le dimissioni di Favarin. Cacitti non ha cercato alibi alla vigilia: «Ringrazio la società per la fiducia ma so che c’è da lavorare e tanto – ha detto l’ex centrale difensivo, e ex coordinatore del settore giovanile – purtroppo per questa partita dovremo arrangiarsi visto qualche assenza importante. L’unica certezza è che venderemo cara la pelle in ogni partita». Formazione dunque da inventare, anche se alla fine i giocatori a disposizione sono i soliti impiegati nell’ultima uscita e potrebbe esserci qualche alternanza, considerato l’impegno ravvicinato.
Nella Pianese il nemico pubblico numero uno è il centravanti Davide Arras, 22anni, scuola giovanile Juventus, già 11 gol in campionato ex del Foligno. —
Enrico Giovannelli
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