Gioco
Lodi rinuncia alle finali Follonica rimane in corsa
FOLLONICA. Per il secondo anno consecutivo l’Amatori Lodi deve rinunciare a organizzare le finali di Coppa Italia di hockey su pista. Nel 2020 ci pensò la pandemia a bloccare tutta l’attività a rotelle, quest’anno è stato invece il Comune di Lodi a dire di no alla richiesta inoltrata dalla società giallorossa per ottenere la concessione del palazzetto dello sport.
In quanto prima testa di serie la società giallorossa aveva infatti la priorità per l’organizzazione della kermesse ma precauzioni di ordine sanitario hanno spinto l'amministrazione lodigiana a negare il palasport; rimangono quindi solamente due le sedi in ballo fra le società di A1 per ospitare il 24 e 25 aprile prossimi le finali ovvero Forte dei Marmi, che avrà la priorità in quanto classificatosi secondo a fine girone di andata, e il Follonica; niente da fare per il Sarzana, l’altra semifinalista, il cui palazzetto non è adatto per poter organizzare una kermesse del genere.
La società del golfo ha già presentato la manifestazione di interesse dichiarandosi quindi disponibile a ospitare le finali di A1, A2 e B, in casa versiliese sono in corso le valutazioni del caso ma anche la società del presidente Tosi sembra essere molto interessata al progetto. Per questa edizione la Fisr si farà carico di tutti i costi vivi lasciando alla società organizzatrice l’applicazione del protocollo speciale appositamente studiato per la coppa Italia che prevede gare a porte chiuse, tamponi per giocatori, addetti ai lavori e operatori della stampa.
Domenica sera è il termine ultimo per candidarsi, con gli uomini del Galileo Follonica pronti a rispondere presente come già successo per tre edizioni (2015, 2017 e 2018 quando vinsero proprio gli azzurri) da quando la coccarda si assegna con la formula attuale. —
Michele Nannini
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