Gioco
Ambra, eccellenza tra le donne
La velocista che rappresenterà la Toscana alle Olimpiadi di Tokyo premiata dalla Regione
Ivana Agostini
Porto Ercole. Ambra Sabatini, la velocista di 19 anni di Porto Ercole, è stata premiata ieri in consiglio regionale, a Firenze, in occasione dell’8 marzo, insieme ad altre quattro donne, eccellenze della Toscana, che si sono distinte per merito, volontà e ingegno.
Alla cerimonia hanno preso parte il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo, i membri dell’ufficio di presidenza e il presidente della giunta regionale Eugenio Giani.
Ambra Sabatini, nelle scorse settimane ha conquistato il record del mondo sui 100 metri nella categoria T63, in cui gareggiano gli atleti che hanno subito l’amputazione sopra il ginocchio e parteciperà alle paralimpiadi di Tokyo. La ragazza, visibilmente emozionata, ha ritirato il premio dalle mani dell’attuale segretaria dell’ufficio di presidenza Federica Fratoni e da Mazzeo. «Questa Giornata vuole essere un inizio o, meglio, un nuovo inizio – ha dichiarato Antonio Mazzeo – Abbiamo scelto questa data perché doppiamente simbolica: da un lato festeggiamo la ricorrenza dedicata alle donne, dall’altro ricordiamo che siamo alla vigilia di un anno dall’entrata dell’Italia in lockdown. Vogliamo testimoniare – continua il presidente – che proprio dal mondo delle donne, ancora troppo spesso messo in secondo piano, può e deve nascere la ripartenza della nostra regione e del nostro Paese. Queste donne non solo hanno fatto grande la Toscana, ma hanno rappresentato, e rappresenteranno, l’Italia in Europa e nel mondo. Anche di questo dobbiamo dire loro: grazie».
Ambra Sabatini ha sottolineato come la sua vita sia stata segnata da una ripartenza. «Nel 2019 ho avuto un incidente che mi ha tolto la gamba ma che mi ha dato altro – ha detto – e ora rappresenterò la Toscana a Tokyo».
Ambra rappresenta un esempio per tutte le persone che si sono trovate a dover affrontare una grave disabilità.
Lei ha reagito con tanta forza e determinazione. Ieri la giovane portecolese si è presentata in Regione elegantissima con un vestito nero che lasciava vedere la sua protesi. L’amputazione della gamba per la giovane atleta che è sempre stata una promessa dell’atletica, ha segnato una linea di demarcazione fra le sua vita precedente e quella dopo la perdita dell’arto.
Ambra sta raggiungendo molti traguardi importanti nello sport ma soprattutto è un esempio e vuole lanciare un messaggio a tutte quelle ragazze che si trovano nella sua stessa situazione. Lei per prima sa che non è facile ma chi subisce un’amputazione deve capire e far capire agli altri che «la cosa veramente importante – dice Ambra – non è come siamo al di fuori ma cosa c’è dentro ogni essere umano che va oltre una gamba o un braccio. Non si deve guardare all’estetica. Non sono quelli i valori da tenere in considerazione. Le donne possono avere successo».
L’atleta, all’indomani dell’incidente, dopo aver saputo di aver perso una gamba non si è mai arresa. Ha ricominciato ad allenarsi ed è arrivata a conquistate le paralimpiadi. Da alcune settimane Ambra è nella squadra sportiva delle Fiamme Gialle. Con la portercolese sono state premiate: Teresa Fornaro, ricercatrice all’Inaf di Firenze; Claudia Sala, responsabile del Mad Lab di Toscana Life Sciences; Elisa Volpi, fiorentina, ricercatrice all’Università di Ginevra; Chiara Sacco, atleta di canottaggio. —
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