Toscana
Un altro punto di platino per il Grosseto A Carrara respinta l’operazione sorpasso
Gli apuani hanno attaccato molto ma i biancorossi si sono difesi con ordine. E hanno avuto anche qualche occasione
Carrara. Stati d’animo differenti, per non dire opposti, dopo lo 0-0 allo stadio dei Marmi. Malcelata delusione in casa Carrarese, piena soddisfazione in casa Grosseto.
Gli azzurri di Silvio Baldini erano a caccia del riscatto dopo la sconfitta di Alessandria. Ed erano anche a caccia del sorpasso del Grifone. Ma si sono dovuti accontentare di un solo punto. Quello stesso punto che invece permette ai biancorossi di mettere un altro mattone nel cammino verso la salvezza e - mettiamoci anche questo - di restare in zona playoff, con la decima ed ultima posizione utile a quota 38 punti. Sull’altra sponda la Carrarese fallisce l’operazione sorpasso e rimane in undicesima piazza, continuando nel trend negativo nelle gare casalinghe, che vede la squadra di Baldini non vincere allo stadio dei Marmi dallo scorso 19 dicembre 2020 contro l’Albinoleffe.
Il Grifone ha tenuto bene il campo, ha chiuso ermeticamente la difesa, ma ha faticato molto ed è infatti arrivato a fine partita particolarmente provato dal punto di vista fisico. Poco prima che terminasse il primo tempo Giudici di fronte al portiere Barosi si è divorato un’occasione enorme. C’è stata, nemmeno un minuto dopo, anche una pregevole girata al volo ed una schiacciata di testa di Infantino, ancora controllate entrambe da Barosi. Nella ripresa, su suggerimento di Infantino, Luci ha mancato il bersaglio da ottima posizione. In un altro affondo apuano, Infantino avrebbe potuto servire l’accorrente Giudici libero alla sua sinistra in area. La Carrarese ha costruito tanto, ma è mancato ogni volta qualcosa: l’ultimo passaggio o la lucidità sotto porta. Troppo nervosismo ed errori dei singoli.
E il Grosseto? Il Grosseto ha fatto benissimo la sua parte. Magrini, a causa delle assenze, è stato costretto a ridisegnarlo e a prediligere un 3-5-2, con Stijepovic alla sua prima da titolare. Poco prima della mezz’ora, su punizione calciata da Vrdoljak, colpo di testa di Gorelli che sorvola di poco la traversa. Qualche minuto dopo Stijepovic parte come un treno verso la porta di Mazzini, interviene Borri che lo stende, il clan biancorosso reclama il rosso, l’arbitro Zamagni estrae “solo” il giallo.
Nella ripresa, dopo una decina di minuti Magrini getta nella mischia Merola insieme a Moscati, mutando per intero il reparto offensivo. E proprio l’attaccante 2000, arrivato in Maremma in prestito dall’Arezzo via Empoli, regala due occasioni particolarmente succose. Al 65’ manca di poco la porta azzurra, con una conclusione al volo che finisce sull’esterno; una decina di minuti più tardi una rovesciata manca lo specchio. Nel frattempo il Grifone ha cambiato ulteriormente gran parte del suo volto , dal momento che sono entrati prima Campeol e poi Simeoni e Fratini.
La Carrarese non si rassegna, cerca anche nei minuti finali il gol della vittoria, della fiducia, della svolta. Piscopo e Caccavallo non hanno però fatti i conti con Barosi, che nel primo caso spedisce in corner e nel secondo chiude lo specchio al punto che il tiro finisce fuori. Anzi, la Carrarese prova a spingere anche nei minuti di recupero, senza però riuscire a superare la guardia biancorossa. —
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